Il Tirreno

Pontedera

AL CIRCOLO ARCI 

Giovedì incontro per insegnare a difendersi da ladri e truffatori

Prosegue la campagna di Acque Spa rivolta soprattutto agli anziani vittime preferite dai malviventi che si spacciano per tecnici

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san miniato BASSO

Si presentano alla porta fingendosi addetti del gestore idrico o di altre aziende di servizi pubblici, spesso con la scusa di un’emergenza che in realtà non esiste. Il loro obiettivo è approfittarsi della buona fede del padrone di casa, per poi farsi consegnare contanti o beni di valore. Dietro ai modi gentili si nasconde però una truffa, la maggior parte delle volte perpetrata nei confronti di persone anziane e sole. Come ogni anno, i tentativi di raggiro dei falsi addetti si intensificano durante i mesi estivi, ma nel complesso il fenomeno sembra in costante aumento.

Acque Spa non perde occasione per ricordare come i propri addetti non effettuino sopralluoghi all’interno delle case, né per controllare la qualità dell’acqua, né per verificare il funzionamento dell’impianto interno, né per qualsiasi altro motivo. Tuttavia, per rafforzare questo concetto, il gestore idrico del Basso Valdarno ha deciso di proseguire anche nel 2018 la positiva esperienza di “Acque non bussa alla porta”, campagna informativa con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica sulle truffe dei falsi addetti. Per farlo, Acque Spa ha organizzato un ciclo di incontri pubblici, aperti alla cittadinanza per spiegare semplici regole di comportamento utili a scoraggiare i tentativi di truffa.

Dopo Massa e Cozzile, Pisa, Certaldo, Altopascio e Pontedera, la campagna fa ora tappa a San Miniato. All’incontro, in programma giovedì 27 settembre alle ore 15.30, al Circolo Arci di San Miniato Basso (via Pizzigoni n. 10), interverranno Vittorio Gabbanini, sindaco di San Miniato, e Giuseppe Sardu, presidente di Acque Spa. Pieno sostegno all’iniziativa è stato dato dai sindacati pensionati di Cgil, Cisl e Uil. L’obiettivo degli organizzatori, oltre a informare, è coinvolgere il maggior numero di cittadini favorendo il confronto diretto e lo scambio di opinioni, anche attraverso le domande del pubblico. —



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