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Sfigurò il suo avversario stangato con otto anni

P. B.

CALCINAIAUna sentenza severa per un marocchino di 40 anni finito a processo per lesioni gravissime. Il Tribunale ha inflitto a Abderrazak Belgharrabi una pena di 8 anni per un assalto avvenuto nel...

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CALCINAIA

Una sentenza severa per un marocchino di 40 anni finito a processo per lesioni gravissime. Il Tribunale ha inflitto a Abderrazak Belgharrabi una pena di 8 anni per un assalto avvenuto nel settembre 2016 in una baracca a Calcinaia. L’avvocato Ottavio Bonaccorsi ha annunciato appello.

Belgharrabi fu arrestato dai carabinieri con l’accusa di aver picchiato in modo selvaggio un connazionale arrivando quasi a fargli perdere un occhio. L’origine era da ricercare in traffici legati all’ambiente dello spaccio. Una lite sfociata in aggressione. La vittima in ospedale a Pontedera non riusciva neanche a parlare, ridotto in condizioni fisiche pessime. Il condannato, anche lui ferito nel corpo a corpo, inizialmente ai carabinieri aveva riferito che lui e il connazionale erano stati assaliti da sconosciuti. Le indagini appurarono una versione opposta. Era stato Belgharrabi a picchiare senza pietà il marocchino sua compare nella baracca. I due, stando alle indagini, si erano picchiati per motivi legati ad attività illecite la sera precedente. Il 48enne era stato aggredito in maniera selvaggia dal connazionale più giovane. Tuttavia la vittima, per difendersi, era riuscita comunque ad assestare alcuni colpi ai danni del connazionale.

Belgharrabi, con l’aiuto anche di una spranga era, però, riuscito ad avere la meglio. Poi i due avevano pensato di farsi soccorrere insieme sperando di riuscire a depistare le indagini. –

P. B.

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