Italia
Più di un milione di euro e il Museo Guarnacci si farà più bello dal 2019
VOLTERRAIl Museo Guarnacci si rifà il look e lo fa grazie al progetto “Gli etruschi in Toscana: le città dell’Etruria” e della copertura finanziaria della Regione Toscana. È quanto prevede l’atto...
VOLTERRA
Il Museo Guarnacci si rifà il look e lo fa grazie al progetto “Gli etruschi in Toscana: le città dell’Etruria” e della copertura finanziaria della Regione Toscana.
È quanto prevede l’atto integrativo dell’accordo di programma siglato da quegli enti che con i nostri progenitori hanno a che fare a pieno titolo: oltre alla Regione, il Comune di Volterra, il Comune di Piombino e il Comune di Cortona che è anche il capofila dell’iniziativa.
Del progetto, dunque, fa parte anche il museo volterrano con i suoi tanti e prezioni reperti dell’età etrusca che la stessa città ha conosciuto e di cui è stata protagonista.
«Il perfezionamento dell'accordo di programma sancisce il definitivo finanziamento da parte della Regione Toscana della riqualificazione e un nuovo allestimento del Museo etrusco Guarnacci – spiega lo stesso sindaco di Volterra, Marco Buselli – Un'operazione strategica che vede compartecipare in modo importante lo stesso Comune di Volterra. Dai 200mila euro che ci furono ingiustamente tolti all'inizio del primo mandato e che stavano fermi da dieci anni nelle casse del Comune, siamo passati alla capacità di intercettare concretamente un finanziamento importante per circa un milione e 200mila euro, per un totale, compreso il finanziamento comunale, di 1.668.000 euro».
Una somma importante, quindi, che permetterà di dare al Museo Guarnacci quel tocco e quell’impronta da farlo essere ancora più importante.
«Nei primi mesi del prossimo anno potrà quindi, a questo punto, partire la gara. Tra questi lavori – spiega il sindaco Buselli – e il lavoro prezioso che ogni anno impostiamo col Progetto Erasmus Plus, avremo presto un Museo splendido, all'altezza della fama che gli etruschi hanno nel mondo».
Nel dettaglio l’intervento, che è diviso in due lotti, prevede il restauro delle facciate e delle coperture, il restauro interno, interventi di adeguamento impiantistico e interventi di allestimento museografico. —
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