Italia
Sardelli: la festa di sabato 22 potrà essere dedicata a Genova
Il presidente di Confesercenti vuole ripetere l’esperienza fatta dopo il terremoto che colpì il Centro Italia: raccogliere fondi per la città ferita dal crollo
PONTEDERA
Una serata all’insegna delle favole, dei cartoni animati ed ovviamente dello shopping. Sono questi gli ingredienti della festa del commercio di Pontedera che torna sabato 22 settembre. Un evento ogni anno organizzato dalle associazioni di categoria con il contributo importante del Comune, amministrazione che ha stanziato 5. 000 euro per la promozione e la grafica pubblicitaria. Al resto penseranno i commercianti che potranno sbizzarrirsi nel rispetto del tema proposto per questa edizione.
«I nostri colleghi stanno già lavorando per allestire i propri negozi – spiega Claudio Del Sarto, coordinatore Valdera per Confesercenti Toscana Nord – Devo dire che quest’anno c’è maggiore entusiasmo a giudicare dalla partecipazione dei commercianti alle riunioni organizzative. Ovviamente gli allestimenti sono top secret, ma dalle prime anticipazioni posso dire che saranno davvero originali». Anche il programma della serata è ancora in fase di definizione e sarà comunicato in occasione della conferenza stampa di presentazione. Ancora Del Sarto: «Stiamo mettendo a punto le ultime questioni organizzative. Con molta probabilità di sarà una band dal vivo che suonerà le sigle dei cartoni animati che ormai sono entrate nella storia delle musica italiana. Per quanto riguarda l’affluenza, un bus navetta collegherà il centro con il parcheggio del Cineplex».
Ma Confesercenti Toscana Nord vuole unire l’allegria della festa del commercio con la solidarietà, in particolare rivolta a chi ha subito gravi perdite per il crollo del ponte Morandi a Genova. «Come associazione stiamo pensando di creare menù ad hoc – spiega il presidente Luca Sardelli – il cui ricavato sia in parte destinato a Genova. Una iniziativa che avevamo già realizzato con successo dopo il terremoto del centro Italia, consegnando poi un assegno al Comune di Amatrice. In quell’occasione lanciammo la “pasta all’amatriciana”, questa volta potrebbe essere il pesto».
Sardelli lancia l’idea a tutti i colleghi. «La nostra proposta è libera e non deve obbligare nessuno – dice ancora il presidente di Confesercenti Valdera – Nacque spontanea dopo il terremoto e portò alla raccolta di quasi 3.000 euro. Un gesto simbolico per dimostrare vicinanza a chi ha bisogno anche in un’occasione spensierata come la festa del commercio».
Pure Sardelli vede un bel clima in vista della serata del 22 settembre: «I commercianti di Pontedera sono sempre in prima linea in occasioni come questa o come la Notte bianca. Nonostante la crisi non sia ancora del tutto alle spalle, c’è ancora tanta voglia di investire nelle proprie attività. Noi raccogliamo questo desiderio – conclude il presidente – mettendo a disposizione tutto il nostro impegno organizzativo e di idee». –
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