Italia
Trovato impiccato in casa, la fidanzata colta da un malore
Lavorava per una cooperative, soffriva di depressione. Il cordoglio del sindacato: «Temeva di perdere il lavoro, dobbiamo interrogarci su questi temi sociali»
CASCINA. L’insicurezza di fronte alla possibilità di restare senza lavoro, alla crisi di un rapporto sentimentale con la fidanzata che poi lo ha trovato morto. Ma soprattutto il male oscuro della depressione che già in altre occasioni, come hanno spiegato i carabinieri, lo aveva portato a mettere in atto tentativi di gesti estremi e per questo era seguito da medici specialisti. L’altra sera un operaio non ancora 40enne, di Cascina (del quale non pubblichiamo il nome per rispetto suo e della sua famiglia), si è tolto la vita mentre era solo nella sua casa, nella campagna di Cascina.
A trovarlo, quando ormai era tutto inutile, è stata la fidanzata che è stata colta da un malore e che è stata soccorsa da un’ambulanza del 118. Una situazione drammatica. Tante le domande rimaste senza risposta dopo questa morte. Gli inquirenti hanno parlato di problemi di carattere personale dell’uomo.
Nel pomeriggio di ieri la Filcams Cgil di Pisa ha espresso cordoglio e vicinanza alla famiglia dell’operaio che lavorava da tempo in una azienda della provincia. Era dipendente di una cooperativa che lavora per un’altra in regime di appalto.
«Negli ultimi mesi la vittima come gli altri cinque colleghi erano preoccupati per l'imminente scadenza dell'appalto nel mese di aprile 2019 ma, soprattutto, per la reale possibilità del mantenimento del loro posto di lavoro», continua la Filcams Cgil. A parte questa complessa situazione, i colleghi di lavoro «ci dicono anche di una difficile situazione personale che, probabilmente, faceva vedere alla vittima la realtà ancora più nera di quello che effettivamente è», aggiunge il sindacato.
Purtroppo la crisi economica spesso porta le aziende a fare scelte che sono dolorose. «In questi anni difficili, di grande incertezza rispetto al lavoro il disagio nella società è aumentato a dismisura. C'è bisogno che tutti, dal mondo imprenditoriale alla politica, si assumano la responsabilità di fare sempre un'attenta valutazione rispetto a scelte che possono avere effetti dirompenti sulla vita delle persone», è l’appello del sindacato. La tragica scomparsa dell’operaio ha suscitato grande cordoglio.
S.C.
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