Il presidio
Un tuffo nel Medioevo con moltissime attrazioni
Tutto pronto per il tradizionale appuntamento, mentre il Comitato organizzatore pensa a come reclutare nuove forze in vista delle prossime feste
VICOPISANO
Vicopisano, uno dei borghi più belli e suggestivi dell’intera provincia di Pisa, dove un tempo il castello di Vico Auserissola, gioiello dei pisani, con le sue torri dominava il paesaggio circostante, ogni anno a settembre, per due giorni, si libera di automobili, orpelli e tecnologie che i secoli hanno accumulato sul territorio, per mostrare la sua anima medievale: forte e dolce, spettacolare e giullaresca, giocosa ed artistica, capace di trascinare tutti i partecipanti nei colori, suoni e atmosfere di un millennio addietro.
L’Associazione Festa Medievale di Vicopisano presieduta da Giampiero Nesti, la direzione artistica di Martina Favilla e Antitesi Teatro Circo, coadiuvati dalla partecipazione dei numerosi volontari sono pronti per la festa che si svolge domani e domenica.
Lungo le strade del borgo e negli angoli più caratteristici sono dislocate taverne dove si offrono pasti frugali e vino rubro a volontà, mentre, sulla piazzetta antistante il trecentesco Palazzo Pretorio, si tiene la celebre cena medievale durante la quale vengono servite pietanze cucinate secondo criteri e ricette dell’epoca nonché consumate seguendo il “galateo” del periodo, ovverosia non utilizzando le forchette e seguendo un ordine di portata particolare.
Ecco dove trovare le attrazioni. Presso i Giardini dell’Ortaccio sarà possibile trovare il campo di tiro della storica Compagnia dei Balestrieri di Pisa e la disfida con l’Arco dei Cinque Castelli. Presso lo Spazio Mercato, oltre agli arcieri della Compagnia del Grifone con i quali sarà possibile tirare con l’arco, vi sarà la Magistratura di San Martino di Pisa che ricreerà la sfida del Gioco del Ponte.
Tante anche le attività e i laboratori per i più piccoli, presso i Giardini di viale Brunelleschi, dove si potrà divenire cavalieri o provare l’arte della spada piuttosto che l’arte del Giullare; ci saranno inoltre laboratori manuali di arti e mestieri antichi, come il laboratorio di argilla.
Sotto la splendida Torre del Soccorso si esibiranno con la loro straripante simpatia Gaby Corbo e Domenico Lannutti ne “il Mago della Maiella”, il mago che tiene lontana la “iella”.
Tanti anche gli spettacoli itineranti con giullari, trampolieri, mangiatori di fuoco, streghe e musici. La musica itinerante vedrà alternarsi per le strade e nei vicoli del borgo, gli Orpheus Ensemble e la Compagnia del Coniglio.
Non resta che vivere l’incanto di due giorni in cui la tradizione medievale incontra l’arte e lo spettacolo, in cui la passione sgorga incessante dal selciato e dalle mura antiche del paese di Vicopisano. —
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
