Il Tirreno

Pontedera

Deve fare l’ecodoppler all’aorta gli dicono: ripassi tra 4 mesi

S. C.
Deve fare l’ecodoppler all’aorta gli dicono: ripassi tra 4 mesi

Il pensionato di 83 anni si è rivolto al giornale e ha chiesto aiuto. «Mi hanno offerto di fare l’esame all’Isola d’Elba, mi sembra abbastanza lontano...»

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CASCINA. Augusto Coltri, ha 83 anni e un problema di salute per cui ha bisogno di effettuare, per un controllo medico, un esame ecodoppler addominale. Forte della sua bella prescrizione medica, il pensionato che abita a Cascina e che è originario del nord Italia, ha cominciato un pellegrinaggio per trovare un posto in una struttura pubblica. Non essendo riuscito a trovarlo, in tempi brevi e a distanze ragionevoli, il pensionato si è rivolto al Tirreno e ha raccontato quello che gli sta capitando. «Sono stato al distretto socio sanitario di Navacchio – spiega – e mi hanno detto di andare al Cup di Cisanello. Sono andato e mi hanno risposto che non c’era posto. Da parte mia so che devo fare il controllo ogni sei mesi, l’ultima volta l’ho fatto a Chirurgia vascolare a Cisanello. Mi hanno detto: “Ci vediamo tra sei mesi per la visita, porti l’ecodoppler. E questo ho tentato di fare anche se devo dire che mi sono trovato in grande difficoltà».

Dopo essere stato al Cup dell’Asl e dell’ospedale più volte, essersi rivolto a una farmacia e alla Pubblica Assistenza, non riuscendo a prenotare, il pensionato ha chiesto aiuto a un’amica che abita a Lucca e qui ha scoperto, suo malgrado, che dove è in funzione il Cup 2. 0 (per ora attivo per Lucca, Massa, Viareggio e Livorno) il cittadino può essere “catapultato” verso molteplici strutture. «Potevo andare a Lucca tra qualche mese oppure all’Isola d’Elba nel 2019 – racconta un po’meravigliato – vivo con la pensione e spendere 100 euro per questo esame può anche pesarmi. Così come dovrei farmi accompagnare se dovessi fare questo esame». Qualcosa – si intuisce – non deve essere andato per il verso giusto se siamo arrivati a questo punto. Anche perché, per esempio, per i cittadini della provincia di Pisa ancora il Cup 2. 0 non è entrato in funzione. «Prima era l’ospedale che quando andavo ai controlli mi prenotava le visite successive e l’ecodoppler. L’ultima volta non è stato così ma non ne conosco il motivo».

Se è vero che le liste di attesa dell’Asl per questo esame specialistico possono richiedere tempi lunghi, è anche vero che se un paziente è seguito dall’ospedale poi i controlli avvengono quasi in “automatico”. L’ospedale (lo specialista) invece in questo caso deve avere pensato che l’esame il pensionato avrebbe potuto farlo con l’Asl. Il problema si sarebbe risolto in tempi rapidi se l’83enne, nella prescrizione del medico di base, avesse avuto anche un codice di priorità, ossia U per urgente o B per breve. Oppure se avesse avuto la ricetta, anziché per “ecodoppler addominale” , per “visita chirurgica vascolare” , l’ecodoppler dell’addome in genere viene eseguito proprio dal chirurgo in sede di visita vascolare. Considerato che il paziente ha 83enne qualcuno avrebbe dovuto aiutarlo. Sicuramente deve esserci stato da qualche parte un problema nella comunicazione. Nel pomeriggio di ieri l’anziano è stato contattato dall’ospedale. «Spero di avere risolto, grazie anche al vostro interessamento». –

S. C.
 

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