Il presidio
Trasporto anomalo, sequestrati 60 chili di pasta
Il mezzo non garantiva la temperatura giusta, il conducente scoperto perché ha parcheggiato in uno stallo per disabili
VOLTERRA
Trasporta alimenti senza le necessarie precauzioni e parcheggia nello spazio degli invalidi, ma viene scoperto e finisce nei guai.
Polizia e operatori dell’Asl (sicurezza alimentare), hanno proceduto al sequestro finalizzato alla distruzione di oltre 60 chili di pasta fresca destinata ad esercizi di ristorazione locale.
In piazza Martiri della Libertà, l’altro giorno, personale in servizio in abiti civili del Commissariato ha notato giungere un’autovettura station wagon con vetri oscurati che ha effettuato la manovra di sosta occupando il posto riservato ai disabili.
Dal veicolo è sceso un uomo che subito si è diretto al vano posteriore dell’auto prelevando alcune buste piuttosto voluminose e del tipo utilizzate per la spesa. È quindi iniziato il controllo: gli operatori hanno chiesto il titolo autorizzativo per la sosta nello stallo riservato ai disabili e i documenti di trasporto della merce.
Il controllo ha rilevato che la merce trasportata era pasta fresca e pasta confezionata con uova e formaggi per la quale è previsto il trasporto con mezzi speciali che viaggiano a temperatura controllata proprio per scongiurare il rischio di alterazione organolettica della stessa. Sul posto è stato quindi richiesto l’intervento del personale specializzato dell’Asl che, giunto dopo poco, ha accertato quanto sospettato dagli agenti.
La pasta era stata trasportata con temperature superiori e pertanto ne è stato disposto il sequestro amministrativo finalizzato alla distruzione.
Analogo provvedimento è stato attuato nei due esercizi di ristorazione che, ignari, avevano accettato la consegna dell’uomo.
A carico del trasportatore, dipendente di un laboratorio di pasta fresca con sede in provincia di Firenze, sono state quindi elevate sia la contravvenzione per la sosta nello stallo riservato ai disabili, sia quella per il trasporto di generi alimentari con veicolo privo di dispositivi per mantenere la temperatura prescritta.
Altre sanzioni saranno successivamente elevate al titolare del pastificio per aver disposto il trasporto con mezzo non idoneo.
La polizia ricorda a tutti i ristoratori che la normativa impone agli stessi la verifica delle condizioni dì trasporto della merce alimentare che acquistano e che, se questo è fatto con contenitori non adeguati, anche gli acquirenti possono essere destinatari di analoghe sanzioni. –
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