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Al via il secondo restauro del graffito di Oreste Nannetti

Al via il secondo restauro del graffito di Oreste Nannetti

Tra fine agosto e inizio settembre il distacco di sette metri dell’opera d’arte Il Comune contribuisce con cinquemila euro. Appello del sindaco alla Regione

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VOLTERRA

«Finalmente partito il distacco dei graffiti di Nof4». Ad annunciarlo è il sindaco di Volterra Marco Buselli. Dopo un primo intervento, realizzato qualche anno fa con il contributo regionale e con il supporto del Comune di Volterra all’associazione Inclusione Graffio e Parola, è attualmente in corso il secondo intervento di distacco. L’operazione, dopo l’avallo e con la supervisione della Soprintendenza, riguarda stavolta sei – sette metri di intonaco che Oreste Fernando Nannetti, in arte Nof4, ha inciso con la sua fibbia. Ancora una volta la squadra di restauratori, composta da quattro professionisti, è tutta volterrana.

L’intervento economico è sostenuto dalle associazione Inclusione Graffio e Parola e da I Luoghi dell’abbandono e dal Comune di Volterra che partecipa all’operazione con cinquemila euro. «Ringrazio l’associazione ed il suo presidente per aver dato corso concretamente agli impegni presi – dice il sindaco volterrano Marco Buselli – e spero in un prossimo coinvolgimento della Regione Toscana per mettere in salvo ciò che ancora resta da tutelare e conservare come testimonianza unica, riconosciuta come capolavoro assoluto dell’Art Brut a livello internazionale. Per troppo tempo c’è stata una “damnatio memoriae” sul manicomio e anche i graffiti sono stati abbandonati a se stessi. Un’opera che grazie a Mino Trafeli, Piernello Manoni, Aldo Trafeli ed altri, è stata scoperta, oggi finalmente vede il distacco ed un accurato restauro, che permetterà di conservare un’altra memoria e testimonianza importante della nostra epoca, dal punto di vista artistico e culturale ma non solo, a Volterra».

Il distacco del graffito di Nof4, che avverrà tra la fine di agosto e l’inizio di settembre per poi far partire il restauro nei laboratori volterrani, è il secondo intervento sull’opera di Nannetti. Il primo è stato realizzato nel 2014 e ha portato all’esposizione di circa 6 metri di graffito nel museo dell’ex manicomio. Ora questa nuova fase del restauro per altri sette metri che, come nella precedente circostanza, saranno esposti nel museo dopo il restauro. Restano ancora circa venti metri da riportare a nuova vita.

«Stiamo procedendo secondo i piani – dice Andrea Trafeli dell’associazione Inclusione Graffio e Parola di Volterra – Insieme al Comune, ma anche all’associazione I luoghi dell’abbandono stiamo raccogliendo fondi non solo per il restauro dell’opera di Oreste Fernando Nannetti, ma anche per la stampa di libri e per un’operazione complessiva di mantenimento della memoria di un grande artista, rappresentante di un delicato e importante periodo storico non sono per Volterra, ma per tutta Italia. Le visite che vengono effettuate da alcuni mesi a questa parte all’ex manicomio, infatti, servono a dare visibilità alla struttura, ma anche a ricavare le risorse economiche necessarie a realizzare operazioni delicate come il restauro che, nella precedente occasioni, costato complessivamente circa ventimila euro. E che questa volta, molto probabilmente, costerà altrettanto denaro». —

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