Il presidio
Rifiuti, la differenziata sale al 72,83 per cento con il “porta a porta”
L’assessore Fidi: «Alla fine del 2015 eravamo al 37,8% poi il nuovo sistema ha fatto decollare la percentuale»
VOLTERRA
La raccolta differenziata dei rifiuti comincia a dare buoni risultati, attestandosi al 72,83%.
«Nel luglio di due anni fa siamo partiti con il nuovo sistema di raccolta differenziata “porta a porta”, che nel prossimo futuro vedrà una ulteriore evoluzione – dichiara l’assessore all’Ambiente Massimo Fidi – La situazione e i dati raggiunti fino a quel momento non erano all’altezza delle aspettative e degli obiettivi. In sintesi, siamo partiti dal 37,8% di fine 2015, ma con punte ancora più basse, e ce lo siamo trascinato fino a metà 2016. Dopo l’inizio della raccolta differenziata” porta a porta” siamo arrivati al 53, 82% a fine anno. All’inizio del 2017 abbiamo fatto alcune modifiche alla raccolta e siamo arrivati a dicembre al 72%. Aumentare anche solo di un punto percentuale è molto difficile, da un certo punto in poi».
Eccoci al 2018. «Nei primi sei mesi, nonostante alcune problematiche, abbiamo raggiunto la percentuale del 72,83% – aggiunge l’assessore – È vero che questo è un dato di tutto rispetto, ma non basta, dobbiamo migliorare e portare a fine anno la percentuale di differenziata al 75%, obiettivo ambizioso ma possiamo farcela».
Per ottenere risultati ancora più soddisfacenti fondamentale è la collaborazione dei cittadini: «Dobbiamo impegnarci tutti in una separazione più accurata dei rifiuti – sottolinea l’assessore – Nel corso di quest’anno sono stati fatti molti controlli da parte della polizia municipale. Il risultato è stato che sono state trovate alcune anomalie nella raccolta che ha generato ancora troppo indifferenziato e questo è deleterio per tutti noi, perché è proprio questa voce che fa aumentare notevolmente la spesa per i rifiuti, portando con sé un incremento della Tari».
Quanto alle tasse, «a seguito di un forte abbassamento che siamo riusciti a fare per la Tari – sottolinea ancora Fidi – quest’anno c’è stato un lieve ritocco, che sarebbe stato un aumento importante se non ci fosse stata la differenziata. Ora il nostro obiettivo è rimuovere anche questo ritocco, ma per farlo ci vuole la collaborazione di tutti», conclude l’assessore.
Intanto in altri comuni della provincia si va verso la cosiddetta tariffazione puntuale dei rifiuti, un sistema basato sul principio che paga di più chi produce più indifferenziato. Dopo la positiva esperienza di Calcinaia, che ha superato l’80,23% di differenziata, si è deciso di cominciare anche a Pontedera con una sperimentazione nelle zone industriali per poi estendere il sistema alle altre zone del comune.
La tariffazione puntuale, basata sulla raccolta porta a porta, avviene attraverso l’utilizzo di mastelli dotati di un apposito codice a barre, con il quale viene conteggiata ad ogni utente la quantità di rifiuti indifferenziati prodotti. —
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