Il presidio
Si valuta con un procedimento se occorra nominare un tutore
CASCINAAnche la Procura della Repubblica si è attivata per capire se effettivamente la sorella di Alberto Rocchi sia seguita in maniera adeguata. È stata aperta la procedura per valutare se è...
CASCINA
Anche la Procura della Repubblica si è attivata per capire se effettivamente la sorella di Alberto Rocchi sia seguita in maniera adeguata. È stata aperta la procedura per valutare se è opportuno arrivare all’interdizione della donna in quanto la gestione dell’amministratore ha rilevato alcune criticità che sono state segnalate all’autorità giudiziaria, ovviamente a tutela della disabile. «Lo scopo è quello di sottrarla alla famiglia, cioè a me che sono l’unico rimasto – dice Alberto Rocchi – Non so chi ha convinto il giudice che togliere una disabile all’unico affetto rimasto a lei sia giusto. Tutta questa storia ha lo scopo solo di toglierle la sua eredità».
Eredità a cui la donna ha rinunciato con il consenso del fratello il quale si è autodenunciato pur avendo poi chiamato in causa anche i professionisti che gli avevano consigliato questa strada. –
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