L’isola ecologica promessa ai residenti e mai realizzata
PONTEDERAI rifiuti dopo 10 mesi che è stata promessa un’isola ecologica nel parcheggio delle Ferrovie sono ancora sotto le finestre degli appartamenti.E, come si sa, d’estate l’immondizia emana odori...
PONTEDERA
I rifiuti dopo 10 mesi che è stata promessa un’isola ecologica nel parcheggio delle Ferrovie sono ancora sotto le finestre degli appartamenti.
E, come si sa, d’estate l’immondizia emana odori che non sono piacevoli. Così anche alcuni cittadini che abitano nel palazzo Rota, nella zona della stazione ferroviaria, sono sul piede di guerra per come è stata organizzata la raccolta dell’immondizia. «Quando è partita la raccolta porta a porta si è posto subito il problema – dicono i cittadini – il nostro è un condominio grande, era facile immaginare che ci sarebbero stati sacchetti gettati qua e là. Allora il Comune ci aveva proposto di realizzare una specie di isola ecologica nel parcheggio che si trova vicino alla stazione ferroviaria. A un certo punto sono stati chiesti anche 75 euro a famiglia per pagare il suolo pubblico e consentire la realizzazione dell’area per la raccolta. Poi il silenzio». Nel frattempo Geofor e il Comune hanno pensato di posizionare alcuni cassonetti per la raccolta dei rifiuti in una traversa di via Sacco e Vanzetti, sul retro del palazzo. Come è facile immaginare la gestione di questo spazio è abbastanza complessa.
«Oltre ai rifiuti di chi abita nel palazzo – dicono i residenti – ci siamo resi conto che vengono depositati in questa area i sacchetti anche delle famiglie che non risiedono nel condominio. Chiediamo al Comune di intervenire in tempi rapidi per trovare una soluzione definitiva a questo servizio.
Accanto ai cassonetti infatti è facile trovare di tutto, di più. E immancabilmente i cittadini si lamentano del degrado in un quartiere che è già abbastanza penalizzato dallo spaccio. —
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