Il verde e l’anima nel “Giardino segreto” da Medellin a Volterra
VOLTERRAIn partnership col museo Casa della memoria di Medellin e in collaborazione con Accademia Libera Natura & Cultura e il patrocinio dellaRegione Toscana (fino al 31 agosto, tutti i giorni 9-19;...
VOLTERRA
In partnership col museo Casa della memoria di Medellin e in collaborazione con Accademia Libera Natura & Cultura e il patrocinio dellaRegione Toscana (fino al 31 agosto, tutti i giorni 9-19; dal 1° settembre 10.30-17.30) si inaugura domanica a palazzo dei Priori a Volterra la mostra di Laura Cionci “Il Giardino segreto” un progetto curato da Marco Izzolino e dal Comune di Volterra.
La mostra è il risultato di una residenza che l’artista sta svolgendo a Volterra e avrà come protagonisti gli stessi abitanti; un progetto “partecipativo” che ha avuto un precedente in Colombia, dove Cionci, invitata dal museo Casa della Memoria di Medellin, ha coinvolto gli abitanti del quartiere in cui si trova il museo a prendersi cura dei giardini. Anche a Volterra l’operazione portata avanti da Cionci seguirà le stesse modalità, ma - come spiega l’artista - «sono diverse le condizioni di partenza: a Medellin si trattava di giardini aperti e accessibili, a Volterra si tratta di operare su giardini segreti, chiusi tra gli isolati della città antica, nascosti agli occhi di tutti».
Il titolo della mostra è un esplicito riferimento al romanzo di Burnett ed è il punto di partenza di un progetto dedicato alla cura del verde, intesa come cura spirituale. Nel libro, infatti, il giardino non va inteso solamente come luogo fisico ma anche come luogo dell’anima e sono presenti alcune tematiche molto peculiari per quanto riguarda le teorie circa il potere rigenerativo della natura. Scrive Izzolino: «Cosa nascondono allora i giardini di Volterra? Cosa proteggono? Queste le domande che Laura Cionci intende porre direttamente ai custodi di questi segreti in un periodo di residenza nella città. Ne nasceranno storie da raccontare e una mappa di tutti i tesori nascosti».
Laura Cionci è un’ artista che lavora con diversi mezzi espressivi, dal video al disegno alla fotografia, ma l’esito finale della residenza può avere carattere eterogeneo, può prevedere un incontro performativo con il pubblico e un ricco archivio. —
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