Il Tirreno

Pontedera

Tutte le maglie del mondo... e tutte le storie del calcio - Speciale

Fabrizio Brancoli
Tutte le maglie del mondo... e tutte le storie del calcio - Speciale

L’esposizione al Palp si conclude martedì sera con una notte di racconti. Giornalisti-narratori per svelare personaggi, curiosità e segreti. Ingresso gratuito

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PONTEDERA. Gol. Discese sulle fasce, scarti ubriacanti, parate miracolose. Tiri a lunga gittata, passaggi geniali, contrasti durissimi. Rimonte epiche, ribaltamenti di fronte, imprese e fallimenti. Gol, campioni, schiappe, guru, panchine arrabbiate, arbitri freddi o furibondi. E parole, voci, episodi da far correre tra la gente. Un tempo accadeva così: la televisione non c’era e, se anche l’avevano inventata, restava spenta. Un tempo allo schermo preferivamo i racconti e alle telecronache preferivamo le storie. O addirittura le leggende. Certo, le trame erano un po’ romanzate, erano più verosimili che autentiche. Ma funzionavano. Così la tradizione orale rinasce: raccontiamoci storie. E saranno storie di pallone.

C’è qualcosa di antico, eppure nuovo, nel modo che è stato scelto per concludere la mostra Tutte le Maglie del mondo, che ha tenuto banco al museo Palp di Pontedera per tutto il mese di luglio. L’evento si chiuderà martedì sera: lo farà con un incontro pubblico, che vuole essere anche un incontro tra amici. Appuntamento per tutti martedì 31, alle 21,30, ingresso gratuito. Il filo conduttore sarà l’arte del racconto sportivo: ascolteremo un gruppo di giornalisti-narratori che ci porteranno.. sul campo, dribblando parole e crossando metafore.

Li conosciamo bene, conosciamo il loro valore e la loro capacità di disegnare storie. Sono giornalisti del Tirreno. Redattori e collaboratori di lusso, che lavorano in diverse zone della Toscana e che danno del tu al mondo del calcio. Alessandro De Gregorio (Piombino), Roberto Grazzini (Montecatini Terme), Simone Pierotti (Viareggio), Fabrizio Pucci (Livorno) e Tommaso Silvi (Pontedera) racconteranno vicende e personaggi senza paletti, come se giocassero in un campo senza righe. Potrebbero aggiungersi alla lista anche altri colleghi, “scritturati”, per così dire, in queste ore. Citando lo slang del calciomercato, diciamo che le trattative non sono concluse...

I narratori potranno parlare del mondo come del quartiere dietro casa: raccontare campioni planetari oppure figure sconosciute, mitiche ma solo per una piccola comunità. Abbiamo deciso che la sceneggiatura di questa piccola “amichevole di lusso” degli storyteller resti segreta: vedremo e ascolteremo tutti insieme quale storia i nostri narratori avranno scelto.

Ma ogni partita, per quanto amichevole, deve avere tempi e regole. Così, alcuni elementi di base li abbiamo fissati. Il primo: i racconti dureranno da cinque a dieci minuti, non di più: vogliamo storie brevi e intense, che possano restare nella mente del pubblico e che possano essere ri-raccontate in giro, con facilità.

Il secondo: abbiamo chiesto ai nostri invitati di arrivare al Palp portando con sé una maglia, che in qualche modo “descriva” la loro storia. Un indizio, di fatto, che aiuterà anche visivamente a immaginare il racconto. Non poteva essere altrimenti, per concludere una mostra-evento che espone tutte le maglie delle nazionali di calcio di questo pianeta.

 

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