Il Tirreno

Pontedera

notte di follia 

Fugge in Jaguar al controllo dei carabinieri e travolge una Peugeot: grave una giovane

S. C.
Fugge in Jaguar al controllo dei carabinieri e travolge una Peugeot: grave una giovane

L’automobilista, ubriaco, è stato arrestato per resistenza e lesioni, la ragazza è stata ricoverata e operata a Cisanello

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CASCINA. Una folle corsa dopo avere forzato un posto di controllo dei carabinieri. L’auto che sfreccia a tutta velocità nelle strade del centro di Cascina e si scontra frontalmente con quella di una giovane madre di 34 anni, Gennifer Montorzi. Il bilancio dell’incidente stradale è grave: la donna viene ricoverata in gravi condizioni all’ospedale di Pisa per le lesioni riportate alla milza. Viene inizialmente intubata e poi operata per essere ricoverata in prognosi riservata nel reparto di rianimazione. La rabbia e la preoccupazione sono amplificate dal fatto che a causare l’incidente è stato un automobilista completamente ubriaco. Questa è la cronaca di un venerdì notte che ha rischiato di stravolgere la vita di una famiglia. L’immagine dell’auto che sbanda come una scheggia impazzita resterà a lungo impressa nei ricordi della 34enne.

L’uomo, Ionel Florentin Trif, 40 anni, pasticcere di professione, romeno, abitante a Pontedera, era in fuga con la sua lussuosa Jaguar (con targa tedesca) dopo che aveva appena forzato un posto di blocco che i carabinieri avevano predisposto lungo la Tosco Romagnola.

L’incidente è avvenuto, l’altra sera prima delle 23, in via della Repubblica, all’angolo con via della Costituzione, e i soccorsi sono stati seguiti da decine di cittadini richiamati dallo schianto. Gli stessi vigili del fuoco sono stati i primi a intervenire in quanto l’incidente è avvenuto in una strada non molto distante dal distaccamento.

La Juaguar ha centrato in pieno la Peugeot 206 su cui viaggiava, Genny Montorzi, 34 anni, madre di una bambina. La donna, stando a quanto spiegato dai vigili del fuoco, dopo l’urto è stata sbalzata fuori dall’abitacolo e le sue condizioni sono apparse subito molto gravi. Tant’è che la centrale del 118 ha attivato per lei il pronto soccorso di Cisanello sapendo che sarebbe arrivata con un codice di massima gravità.

Una volta arrestato dai carabinieri della compagnia di Pontedera è stato chiaro perché l’automobilista, quando ha visto la pattuglia dei carabinieri, ha accelerato rischiando di investire uno dei militari. Il pasticcere è risultato avere un tasso alcolemico nel sangue cinque volte superiore ai limiti di legge. Guidava dunque pur essendo in condizioni non idonee, con la seria possibilità – come poi è avvenuto – di mettere a rischio la sua vita e quella degli altri utenti della strada.

Per il 40enne l’accusa è di resistenza e lesioni gravissime. I carabinieri hanno intuito subito che l’automobilista poteva essere ubriaco, ma le conferme sono arrivate in nottata dopo che è stato medicato al pronto soccorso dell’ospedale di Pontedera. Da qui per lui si sono aperte le porte del carcere di Pisa. Dovrà anche rispondere del reato di guida sotto l’effetto dell’alcol e per questa ragione la patente gli è stata subito ritirata.

La notizia del grave incidente ha scioccato una comunità. Genny, come tutti chiamano la giovane madre (ha una bambina di circa 4 anni) rimasta gravemente ferita, è molto conosciuta a Cascina e anche sul litorale pisano. Da anni infatti presta servizio come volontaria alla Pubblica Assistenza di Marina di Pisa mentre il padre, Roberto, è un volontario e nel gruppo di lavoro della Pubblica Assistenza di Cascina.

Ai genitori i medici hanno spiegato che la situazione è complessa, ma la figlia sta reagendo bene e sta progressivamente migliorando e questo fa ben sperare. «Da poco mia figlia è uscita dalla rianimazione – ha confermato ieri sera il padre Roberto – È stata operata, speriamo che presto possa recuperare». –

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