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Addio a Pierluigi Filippi figura storica di Coldiretti
Insignito del titolo di Cavaliere ha avuto una vita in simbiosi con l’organizzazione agricola di cui era stato anche vicepresidente nazionale
SANTA LUCE. Un grande protagonista dell’agricoltura toscana e della storia di Coldiretti. È scomparso Pierluigi Filippi, padre di Fabrizio, presidente di Coldiretti e del Consorzio dell’Olio Toscano Igp e titolare dell’azienda agricola Le Selve specializzata nella prodizione cerealicola e olivicola. Aveva 84 anni. Vice presidente nazionale di Coldiretti nell’era di Bonomi e Lo Bianco, presidente nazionale Inipa e Enpaia, Filippi era stato anche presidente provinciale dal 1976 al 2001 e presidente regionale. Insignito dell’onorificenza di Cavaliere, la sua vita ha corso in simbiosi con quella di Coldiretti contribuendo alla crescita del suo ruolo sindacale a livello nazionale. Era stato tra i più attivi esponenti di Coldiretti a battersi per la riforma agraria approvata dal Parlamento negli anni 50 e la conseguente redistribuzione dei poderi.
«La vanga e le tre spighe, gli elementi che compongono il simbolo di Coldiretti, erano tatuati sul suo cuore – scrive Francesco Ciarrocchi, direttore Coldiretti Pisa Livorno a nome della Federazione Interprovinciale – Pierluigi è stato uno dei protagonisti più influenti dell’attività sindacale di Coldiretti a livello regionale e nazionale, un pioniere dell’agricoltura pisana, un uomo, un padre e un lavoratore infaticabile. Ci uniamo al dolore e alla tristezza di questo momento con la convinzione di una vita vissuta nella pienezza di una missione. All’amico e presidente Fabrizio, alla sua famiglia, va il nostro sincero cordoglio».
Al cordoglio si unisce anche Aniello Ascolese, ex direttore della Federazione, oggi direttore regionale in Molise: «Ho conosciuto Pierluigi nell’82, al primo incarico in Coldiretti, quando era vice presidente nazionale. Persona squisita, si è sempre dedicato alla famiglia, al lavoro e all’organizzazione. Quando nel 2011 sono arrivato a dirigere la federazione di Pisa, l’ho ritrovato. Ha dato tutto se stesso per la nostra federazione e per l’agricoltura pisana».
La Santa Messa viene celebrata stamani alle 10 nella Chiesa di San Bartolomeo a Pastina. –
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