Meteo
Le erbacce divorano la pista ciclabile Soldi gettati al vento
Della striscia d’asfalto che collegava via Carraia Sud alla parallela via Interna a Marciana è rimasto poco
MARCIANA. C’era una volta la pista ciclabile che collegava via Carraia Sud con la parallela via Interna a Marciana. Ora di quella striscia di asfalto è rimasta solo una piccola traccia. L’erba, che il Comune fatica a tagliare con regolarità, ha lentamente “divorato” la strada. Continuando di questo passo, della pista ciclabile, usata dai proprietari dei cani come sgambatoio e lasciata piena di escrementi di ogni genere, non resterà che l’ombra. Soldi gettati al vento. Dispersi. Eppure si tratta di un percorso che è utile per chi abita nella zona e che è stato isolato in seguito alla chiusura dei passaggi a livello di via Carraia e via Interna.
Quest’ultima strada, nel tratto più vicino alla ferrovia, è stata lasciata per anni nel completo degrado. L’erba non viene quasi mai tagliata con regolarità e la strada è diventata un viottolo. Non c’è da stupirsi se, quando piove, l’acqua non defluisce dalla strada, visto che la fossa è sempre piena di erba. Lo stato di abbandono della pista ciclabile resta un cruccio dei residenti che si sono stancati di chiedere interventi al Comune. Il problema è vecchio e la pista ciclabile è stata realizzata male. Dopo poco che era stata inaugurata, l’erba aveva già cominciato a rosicchiare i bordi dell’asfalto. Il Comune, però, aveva lasciato correre e non si era preoccupato del destino di questa opera pubblica.
«Siamo stanchi di protestare – dicono i cittadini che abitano in via Interna Sud vicino alla ferrovia – Ci rendiamo conto che alla fine è cambiato poco in Comune. Era così con il precedente sindaco, è così ora che abbiamo una nuova amministrazione».
Il taglio dell’erba, come il rifacimento delle strade dissestate, è una delle note dolenti di quest’estate. Anche la pulizia dei fossi che non è di competenza del Comune, ma dei consorzi lascia parecchio a desiderare. Basta dare un’ochiata a via Fosso Vecchio per rendersene conto. Gli uffici comunali, che dovrebbero occuparsi della manutenzione, non sembrano avere cambiato passo. Alla fine i problemi sul territorio sono sempre gli stessi. Lo sfalcio è iniziato con un certo ritardo e con i temporali di questi giorni c’è da immaginare che presto l’erba sarà di nuovo alta anche dove è stata tagliata. –
S. C. . BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
