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Moldavo arrestato dopo un inseguimento 70mila euro di refurtiva
CASCINA. Caccia ai ladri e inseguimento nelle campagne di Marciana. L’altra sera a Cascina i carabinieri hanno arrestato, per ricettazione e resistenza a pubblico ufficiale, un moldavo di 22 anni,...
CASCINA. Caccia ai ladri e inseguimento nelle campagne di Marciana. L’altra sera a Cascina i carabinieri hanno arrestato, per ricettazione e resistenza a pubblico ufficiale, un moldavo di 22 anni, Simion Colia, non nuovo a fatti di questo genere.
Lo straniero, stando a quanto è stato spiegato dagli inquirenti, era stato notato, nel pomeriggio, in via Nazario Sauro, in compagnia di altri due soggetti, nella disponibilità di una Bmw serie 3 e di una Toyota Corolla, entrambe provento di furto, la prima a Colle Valdelsa, e la seconda a una concessionaria di Empoli.
I tre, alla vista dei militari, si sono dati alla fuga: uno alla guida della Bmw e gli altri due a piedi, lasciando sul posto la Toyota Corolla.
Dopo incessanti ricerche condotte dai militari, a Marciana di Cascina è stato individuato uno dei tre uomini il quale, dopo una breve colluttazione, è stato fermato e portato in caserma.
A carico del moldavo, che è stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale, è stata sequestrata la Toyota Corolla rubata, al cui interno sono stati rinvenuti centraline elettroniche, cambi automatici, consolle multimediali di marca Bmw, per un valore complessivo di circa 70.000 euro: i militari stanno valutando la provenienza del materiale. Infatti, gli inquirenti pensano che si tratti di oggetti rubati (forse a Pisa) e cercano di capire dove possano essere stati prelevati, così da poter restituire la refurtiva ai proprietari.
Le ricerche degli altri due uomini, con l’impiego di numerose pattuglie dell’Arma dei carabinieri, sono andate avanti per ore anche nella zona tra Vicarello e Collesalvetti.
Dopo le formalità di rito, l’arrestato è stato trattenuto in camera di sicurezza, in attesa del rito direttissimo, previsto ieri mattina.
A Pisa il giudice ha convalidato l’arresto del moldavo e ha disposto l’espulsione dello straniero visto che sul suo conto già pendeva un ordine di espulsione emesso da Milano. L’autorità giudiziaria ha rilasciato il nulla osta.
Nella giornata di ieri – così è stato spiegato – si stavano facendo le ultime formalità a cui seguirà l’accompagnamento dello straniero in un centro di permanenza nel Sud d’Italia. –
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