Nuovo caso in Valdera di meningite C un uomo è ricoverato
Si tratta di una persona di 43 anni che abita a Sassuolo e che era in provincia di Pisa per ragioni di lavoro
PONTEDERA. Torna la paura per la meningite. Una diagnosi di meningite C è stata confermata ieri mattina ad un uomo di 43 anni, residente a Sassuolo, che si trovava a transitare dalla Toscana per motivi di lavoro.
L’uomo nei giorni scorsi si è sentito male e ha accusato uno stato generale di malessere. Si è quindi rivolto al Pronto Soccorso di Pontedera nella notte tra giovedì e venerdì con febbre e altri sintomi che hanno indotto i medici a prendere in considerazione l’ipotesi che potesse avere una forma di meningite.
Una volta confermata la diagnosi di meningite è stato trasferito al reparto di Malattie Infettive dell’ospedale di Livorno, diretto dal dottor Spartaco Sani. La condizioni del paziente, seppur sotto stretta osservazione, sono ritenute buone. L’igiene e sanità pubblica di Pisa sta seguendo tutte le procedure previste per questi casi compresa l’eventuale necessità di proporre una misura di profilassi a soggetti che abbiano avuto contatti stretti e prolungati con l’uomo. A differenza di quanto è avvenuto in altre circostanze l’Asl non ha diffuso informazioni sulla profilassi o su eventuali precauzioni da adottare. Nel pomeriggio di ieri è stato spiegato che l’uomo era di passaggio dalla provincia di Pisa e che si è sentito male mentre si trovava in un albergo dove aveva scelto di trascorrere la notte. La profilassi è stata effettuata, stando a quanto ha spiegato l’Asl, per il personale che lavora nell’albergo e per le persone che negli ultimi giorni hanno avuto contatti con il 43enne. In tutto si parla di una trentina di persone contattate per la profilassi. Ma non è stato reso noto il nome dell’albergo, né è stato spiegato se si trova a Pontedera o nelle immediate vicinanza. Questa volta, insomma, da parte dell’Asl c’è stata una informazione non molto dettagliata in quanto l’azienda sanitaria locale ha ritenuto che non ci sia da creare allarme intorno a questo caso che è stato subito individuato e curato. È stato inoltre spiegato che le condizioni del 43enne sono abbastanza buone.
Sono ormai diversi i casi di meningite diagnosticati al pronto soccorso di Pontedera e poi inviati nei reparti di malattie infettive degli ospedali di Livorno o di Pisa.
Uno degli ultimi casi ha riguardato una ragazza di 25 anni residente a Pontedera che era stata ricoverata da due giorni all’ospedale Lotti di Pontedera per una forma di meningite, ma non contagiosa.
«Il paziente sta rispondendo alle cure – hanno spiegato dal reparto di Malattie infettive di Livorno – non è una forma di meningite così grave come quelle registrate in passato, pertanto siamo fiduciosi sull’evoluzione del quadro clinico. Insomma, non siamo davanti a una situazione disperata. Si tratta comunque di un caso isolato, dunque non è il momento di creare allarmismi». E questo spiega perché dopo le 30 persone sottoposte alla profilassi non sono state fornite ulteriori informazioni. —
SABRINA CHIELLINI. BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI.
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