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Mancano le garanzie bancarie l’ex Gaslini va in liquidazione

PIETRO MATTONAI
Mancano le garanzie bancarie l’ex Gaslini va in liquidazione

Salta la possibilità di vendere la maxi tenuta, a rischio quattro posti di lavoro Il sindaco di Palaia: nei prossimi giorni organizzerò un incontro con i cittadini

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montefoscoli. Anche l’ultima speranza per la tenuta ex Gaslini di Montefoscoli sembra svanita. La scadenza fissata qualche settimana fa dal sindaco di Palaia, Marco Gherardini, e dall’ex presidente della Provincia, Marco Filippeschi, è ormai alle spalle. La trattativa con la Wincat dell’imprenditore Pietro Kertes, intenzionato a rilevare la totalità delle quote della Società agricola Fondi Rustici, non si è conclusa positivamente entro il 30 giugno, limite massimo fissato da Provincia. «Purtroppo – spiega Gherardini – nonostante l’ulteriore proroga degli ultimi giorni, non sono pervenute le garanzie bancarie».

Le fasi della trattativa. La storia travagliata della Fattoria di Montefoscoli non comincia certo qualche mese fa. Ma è nel dicembre dello scorso anno che il consiglio provinciale ha votato per la messa in stato di liquidazione. Nonostante ciò, le offerte giunte agli uffici della Provincia avevano fatto sperare nel possibile recupero dei Fondi Rustici. Tra queste, quella di Pietro Kertes, numero uno della Wincat, società romana specializzata in microchip, sviluppo di software bancari e sistemi di sicurezza, sembrava essere andata in porto. A fine gennaio, sull’albo pretorio del Comune di Palaia, le cifre dell’offerta: poco più di 8, 5 milioni di euro. Il mese scorso, però, la mancanza delle necessarie garanzie e di ulteriore documentazione avevano fatto naufragare la trattativa, ripresa poi all’ultimo secondo, per non lasciare nulla di intentato. Ma niente da fare: al 30 giugno, la Wincat non aveva ancora presentato sufficienti garanzie. . I prossimi passi. Martedì, a seguito del decreto presidenziale della Provincia, che riscontrava nella proposta di Kertes “sostanziali difformità” e la persistenza di “vizi” di forma, con una delibera del consiglio comunale, l’amministrazione di Palaia ha deciso di dare avvio al processo di liquidazione della società. «Domani (oggi, ndr) si terrà l’assemblea dei soci, – spiega il sindaco Gherardini – nella quale avremo la possibilità di discutere degli scenari futuri». Quel che è certo, come specifica lo stesso primo cittadino di Palaia, è che il Comune non resterà a guardare. «L’amministrazione si confronterà con il liquidatore – continua – soprattutto per quanto riguarda le questioni di grande importanza, come i posti di lavoro che rischiano di non esserci più e la valorizzazione del territorio». . Confronto pubblico. Visti gli ultimi sviluppi, che mettono a rischio i quattro dipendenti dell’azienda agricola e lo stesso patrimonio immobiliare, il sindaco si è impegnato a convocare nei prossimi giorni un incontro con la cittadinanza di Montefoscoli. «Già negli scorsi mesi abbiamo voluto rendere partecipi gli interessati – commenta – e a maggior ragione lo faremo ora, per garantire la massima trasparenza a tutti i cittadini». –. PIETRO MATTONAI. BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI.

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