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Le Fornaci vincono il Palio A Giuncheto la gara dei piccoli
Finale con sorpresa perché Leporaia e Tognarino sono stati squalificati: proteste La manifestazione, omaggio alle produzioni conciarie, è giunta alla 31ª edizione
PONTE A EGOLA. Finale con sorpresa al Palio del Cuoio. A vincere la 31esima edizione è il rione Le Fornaci, a seguito di un clamoroso ribaltone della giuria che, dopo aver visionato foto e filmati della corsa, ha squalificato sia il rione Leporaia, che aveva concluso la gara per primo, sia il rione Tognarino arrivato secondo, entrambi per non aver rispettato la linea che demarca lo spazio per i cambi tra un caratellista e l’altro.
Così i biancoazzurri arrivati al terzo posto si ritrovano a festeggiare a sorpresa il quarto successo consecutivo, l’undicesimo nella storia della manifestazione. La squadra vincitrice era composta da Mirko Spera, Gioele Mannucci, Filippo Frangioni, Leonardo Pagni, Fabio Vallini e Edoardo Di Cecco, saliti sul palco per ritirare il “cencio” in cuoio dipinto dall’artista Luca Macchi. Inevitabili la rabbia e le proteste dei biancoverdi di Leporaia.
Ad esultare per primi erano stati i biancorossi di Giuncheto, vincitori alla grande nel minicaratello con la squadra composta da David Lami, Matilde Pennella, Dauda Mbengue, Gioele Ammannati, Gabriele Ammannati e Alberto Simoncini. I ragazzi biancorossi hanno avuto il merito di sbagliare meno degli altri, approfittando delle traiettorie non impeccabili dei rivali, conquistando al terzo passaggio un largo vantaggio.
Sabato, invece, l’inedita corsa degli over 40 aveva riportato in pista ex caratellisti, vecchie glorie del Palio. A vincere la squadra de Le Fornaci composta da Nico Maestrini, Luca Batini, Nico Gaetani, Nico Pertici, Giuseppe Rossi e Gino Rossi. Secondo posto a pari merito per gli over 40 di Leporaia e Giuncheto, seguiti nell’ordine da Il Ponte e da Tognarino in ultima posizione. —
Giacomo Pelfer. BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI.
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