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Entro la fine dell’anno l’hotel Pomarancio avrà nuovi gestori
Riuscita la transazione tra il Comune e la società Costanza L’obiettivo è riaprire i battenti la prossima primavera
POMARANCE. Dopo la chiusura avvenuta nel dicembre 2015, sta per tornare a nuova vita l’hotel Pomarancio. Oddio, non che la riapertura sia imminente, ma ci sono le condizioni per una nuova assegnazione della gestione e per far tornare in attività l’albergo.
È infatti andata a buon fine la transazione tra il Comune di Pomarance, proprietario dell’immobile, e la società Costanza srl, con cui l’amministrazione era in causa. L’ente pubblico lamentava mancati pagamenti di affitti. Il gestore, invece, rivendicava scarsi interventi di manutenzione e alcuni aspetti del contratto che non erano stati rispettati.
«Le lungaggini burocratiche – spiega il sindaco Loris Martignoni – rischiavano di rovinare ulteriormente una struttura che, già dopo questo lungo stop, avrà bisogno di seri interventi di riqualificazione».
Ma ora la situazione sembra essere risolta. Almeno dal punto di vista delle carte bollate. Niente più causa legale, ma via alle verifiche e agli interventi. Dal primo luglio il Comune rientrerà in pieno possesso dell’hotel e darà inizio alla pulizia generale degli ambienti e alla sistemazione delle aree a verde. Poi arriveranno i tecnici per valutare lo stato della struttura dal punto di vista edile e degli impianti idraulici ed elettrici. Da qui sarà stilato un preventivo e i successivi lavori di manutenzione necessari per poter assegnare la struttura.
Lo scenario che si apre è quello di saltare una nuova stagione estiva, ovviamente. Ma con la prospettiva è anche quella di assegnare la gestione entro la fine del 2018. «Stiamo lavorando proprio per quello – aggiunge il sindaco – perché un albergo come il Pomarancio non può restare a chiuso a lungo». Si tratta di un tre stelle con 18 camere, parcheggio privato e ristorante con piscina e campi da tennis.
«Abbiamo capito che per Pomarance è una vera risorsa – sottolinea ancora Martignoni – serve come elemento di accoglienza, per i pranzi sociali e per l’offerta turistica del territorio. Certo, nel nostro paese le strutture ricettive non mancano, ma avere un hotel come questo, pienamente funzionante in centro e con un flusso di clienti alto, come avviene nel periodo primaverile ed estivo, è una risorsa per tutta la cittadinanza».
Il Pomarancio, quindi, sarà assegnato alla fine dell’anno e dovrebbe riaprire i battenti a primavera. Anche se quest’ultimo elemento non c’è l’assoluta certezza. Chi si aggiudicherà la gara, infatti, potrebbe essere intenzionato a ricominciare l’attività anche prima della bella stagione, visto che l’hotel di Pomarance è sempre stato anche un punto di riferimento per i lavoratori legati alla geotermia che gravitano tutto l’anno in questa zona e che lo scelgono sia per il pernottamento che per i pranzi di lavoro. —
Andreas Quirici. BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI.
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