Il presidio
Liceo, in vendita la sede di S. Donato
SAN MINIATO. Fontevivo addio. Idem anche per l’immobile di San Donato che sarà venduto. È questa l’ultima decisione presa dalla giunta provinciale in merito all’annoso caso del liceo Marconi, sul...
SAN MINIATO. Fontevivo addio. Idem anche per l’immobile di San Donato che sarà venduto. È questa l’ultima decisione presa dalla giunta provinciale in merito all’annoso caso del liceo Marconi, sul quale a partire da oggi gli enti preposti dovranno ragionare “in termini comprensoriali”. Quindi, almeno in ipotesi, anche fuori da San Miniato.
Una decisione scaturita a partire dalle conclusioni delle indagini geologiche effettuate su quella che per qualche tempo è stata presentata come l’ipotesi più probabile per la costruzione della nuova scuola, Fontevivo appunto, su cui i tecnici dichiarano ora che «forse la scelta più razionale è rinunciare a voler rendere idonea un’area che idonea non è o che lo può diventare con investimenti elevati (servirebbero quasi 24 milioni per le caratteristiche dei terreni) che comunque non garantiscono il risultato finale». Poche parole che rimettono in gioco tutto sul fronte della scelta di un luogo idoneo per la scuola, che adesso si trova temporaneamente a La Scala in un immobile che da agosto costerà soldi per l’affitto.
Nilo Di Modica
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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