Montopoli premia il dottor Ugo Bianchi il medico del paese
MONTOPOLI VALDARNO. Clima festoso e gioviale, quello che ha caratterizzato la cerimonia di assegnazione del primo premio “Montopoli per sempre” al dottor Ugo Bianchi, medico condotto per tanti anni...
MONTOPOLI VALDARNO. Clima festoso e gioviale, quello che ha caratterizzato la cerimonia di assegnazione del primo premio “Montopoli per sempre” al dottor Ugo Bianchi, medico condotto per tanti anni del paese. Un pubblico numeroso ha assistito nei giorni scorsi all’iniziativa con una partecipazione sentita, sincera, autentica per un uomo, un professionista serio, colto, competente che tanto ha dato per il benessere della popolazione.
Dopo i saluti del sindaco Giovanni Capecchi, Marzio Gabbanini, coordinatore dell’Associazione Culturale “Arco di Castruccio”, promotrice dell’evento, ha sottolineato il valore del premio, che va a quanti si siano prodigati per tenere vive la cultura locale e le tradizioni di una Montopoli i cui abitanti sono profondamente grati al “dottore di tutti”. Gabbanini ha messo in evidenza come ormai l’Arco di Castruccio sia una presenza viva e vitale, indirizzata a dare forza a tutte quelle proposte capaci di salvaguardare, ma anche promuovere l’esistenza culturale di un paese che è dinamico, attivo ma soprattutto ricco di storia.
Significative e anche cariche di una certa emozione le parole di presentazione di Antonio Guicciardini Salini il quale ha tracciato sapientemente il profilo del medico Ugo Bianchi, in particolare dell’uomo sensibile e attento ai bisogni di un’intera generazione, ma anche artista di rilievo, ogni volta desideroso di tutelare il patrimonio culturale del paese e di dare anche un proprio apporto personale nel campo della pittura e della scrittura.
È stata la volta quindi del “Dottore di tutti” che ha ricordato con simpatia episodi della sua vita di medico a Montopoli, dimostrando di conoscere a fondo le realtà delle famiglie, di averne saputo interpretare sentimenti, preoccupazioni, aspirazioni.
«La consegna del premio e un brindisi finale – spiega Gabbanini – hanno chiuso un pomeriggio all’insegna della gioia, della partecipazione di quanti hanno stimato, stimano e amano il dottor Ugo Bianchi».
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