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Festa della civiltà contadina per scoprire le nostre radici
Sabato e domenica appuntamento a Montefoscoli: in programma musica e spettacoli teatrali, ma soprattutto un percorso enogastronomico nel borgo
MONTEFOSCOLI. In un mondo di infrastrutture informatiche e smart production, dove a farla da padrona è quella che viene definita “Quarta rivoluzione industriale”, riscoprire e celebrare le radici agricole delle comunità locali diventa ancora più importante. Per non dimenticare da dove veniamo e come siamo arrivati fin qui. E a Montefoscoli, la “Festa della Civiltà Contadina”, in calendario sabato (a partire dalle 19) e domenica, nella frazione del Comune di Palaia, vuol proprio conservare questa tradizione rurale del territorio, rilanciandola in un percorso gastronomico che attraverserà tutto il borgo. A fare da sfondo ci saranno musica e spettacoli teatrali.
«Questa festa – commenta Marco Gherardini, sindaco di Palaia – testimonia l’attaccamento dei cittadini di Montefoscoli alle proprie radici storiche, alle tradizioni e alla loro comunità». Al loro fianco, ci sarà naturalmente anche l’amministrazione palaiese. «Il Comune è coinvolto – continua – e ringrazia di cuore il Comitato di Promozione Culturale di Montefoscoli, e tutti i volontari senza i quali sarebbe impossibile fare tutto questo».
E a nome del Comitato, ovvero l’associazione che si occupa della organizzazione dell’evento, ha parlato la presidente Francesca Trovatelli. «La nostra missione – spiega – è la valorizzazione del territorio attraverso prodotti tipici del territorio, ed è ciò che facciamo ormai da quasi 20 anni». Una vera e propria tradizione dunque, che per l’edizione di quest’anno si discosterà poco da quelle precedenti. «Il percorso è all’incirca lo stesso – continua Trovatelli – e il Museo della Civiltà Contadina, come ormai da qualche tempo, rimarrà aperto sabato pomeriggio e domenica per tutta la giornata».
Uno sguardo speciale, ovviamente, sarà rivolto al territorio. E non solo in termini culturali. «Per salvaguardare l’ambiente – spiega – tutte le stoviglie utilizzate saranno compostabili, garantendo così una raccolta differenziata molto più accurata». Una novità sarà, invece, l’esposizione di una quindicina di trattori agricoli storici. «In questo modo – conclude – sarà possibile anche vedere l’evoluzione dell’attività contadina nell’arco dei secoli».
La festa sarà soltanto l’incipit di un’estate ricca di appuntamenti a Palaia. Fino a settembre, quando a chiudere la stagione sarà “Bacco, Palaia e Venere”, la festa dedicata al vino che si terrà a Palaia, saranno infatti numerosi gli eventi che movimenteranno non solo il paese, ma anche le frazioni, come Villa Saletta, Forcoli e Colleoli.
Pietro Mattonai
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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