Sosta dei bus turistici a pagamento da domani
Volterra: i parcometri saranno di nuovo in funzione al parcheggio della Stazione Attivo il check point in piazza Martiri della libertà gestito dalla coop La Torre
VOLTERRA. Finalmente ci siamo. Dopo tante polemiche sui mancati incassi dalla sosta dei bus turistici e sui ritardi con cui Comune e Ferrovie dello Stato hanno sottoscritto l’accordo per l’affitto del parcheggio della Stazione, oggi e domani saranno effettuati i passaggi burocratici a Palazzo dei Priori per attivare i parcometri e ripristinare il check point in piazza Martiri della Libertà. Viene proprio da dire finalmente rispetto a una vicenda che per Volterra rappresenta entrate economiche per le casse del Comune. E che si sblocca nella seconda metà di giugno, dopo che la stagione del turismo è già ampiamente nel pieno.
Si torna, quindi, a riscuotere il pagamento dei pullman che portano visitatori nella città etrusca. Nell’area a ridosso di piazza dei Priori ci sarà il capolinea per far scendere i passeggeri e andare a parcheggiare alla Stazione. Oggi la delibera arriverà in giunta comunale, mentre domani ci sarà l’ordinanza del comandante della polizia municipale per determinare il ripristino di una situazione simile a tutte le città d’arte. Da stabilire la durata dell’accordo con la cooperativa Il Ponte che, come l’anno scorso, si occuperà di far pagare la sosta agli autisti dei bus. Con molta probabilità, l’incarico durerà fino a ottobre, mese che sancisce la fine della stagione turistica.
Tre mesi, quasi quattro d’incassi da inserire nel bilancio dell’amministrazione comunale. Se l’accordo con Ferrovie dello Stato, ente proprietario del parcheggio della Stazione, fosse stato fatto a fine marzo, in vista della Pasqua, il periodo per incamerare denaro da questa attività sarebbero stati sette. Difficile dire quanti soldi in più avrebbe incassato il Comune. Giacomo Santi, esponente di Volterra Futura, il gruppo consiliare del Partito democratico, all’opposizione in consiglio comunale, ha stimato in una cifra compresa tra i 70mila e gli 80mila euro il denaro mancante dalle casse comunali per via dei ritardi con cui è stato chiuso l’accordo con ferrovie dello Stato. Il sindaco Marco Buselli si è sempre difeso dalle accuse, portate anche da altri partiti volterrani, dicendo che ogni anno i tempi sono lunghi per accordarsi sull’affitto del parcheggio della Stazione con Ferrovie dello Stato. Una prassi, quindi, che ora finirà, obbligando i bus turistici a pagare la sosta per visitare Volterra. Finora, invece, tutto era gratis con tantissimi pullman giunti nella città etrusca in questi ultimi mesi senza pagare un euro di sosta, visto che i parcometri al parcheggio della Stazione non sono mai stati funzionanti in questa prima metà del 2018.
Andreas Quirici
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