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Bastonate a una coppia dopo la festa di nozze
Violento litigio a Perignano alla fine di una cerimonia organizzata da stranieri nel centro pastorale
PERIGNANO. La festa di nozze finisce con un’aggressione, dopo danneggiamenti e comportamenti che hanno indignato gli abitanti di Perignano, in particolare chi abita vicino alla chiesa e al centro pastorale.
L’episodio ha scatenato non pochi commenti sui social network e avrà un risvolto giudiziario. Perché i gestori di una lavanderia a gettoni che si trova nelle vicinanze del centro pastorale sono stati aggrediti (qualcuno sostiene di avere visto anche un bastone) in maniera violenta, come conferma anche il parroco, don Armando Zappolini, rammaricato per quello che è accaduto. La coppia, di origine africana, si era sposata in chiesa al Sacro Cuore a Pontedera e poi si era trasferita con amici e parenti al centro pastorale. Alla fine della cena, in cui più volte sono stati alzati i calici per festeggiare, due o tre commensali (su questo sono in corso le indagini dei carabinieri) hanno lasciato il centro e si sono lasciati andare ad atti di vandalismo per la strada, contro un negozio e contro la bacheca del Partito Socialista, diventata a quel punto facile bersaglio del lancio di pugni e oggetti. Ma il peggio c’è stato quando sono arrivati i gestori della lavanderia automatica (che abitano a Vicarello) e hanno trovato alcuni uomini che armeggiavano all’interno della loro attività, sempre stando a quanto è stato riferito dopo che l’episodio è stato condannato da più parti sui social. Ne è nata una discussione seguita dall’aggressione.
«Purtroppo ho saputo cosa è successo. Domenica mattina alle 7 i gestori della lavanderia sono venuti a trovarmi. Sono dispiaciuto. Due stranieri che erano al matrimonio li hanno picchiati, erano ubriachi».
Il sacerdote conferma che tutto è avvenuto alla fine dei festeggiamenti per i fiori d’arancio. Non era la festa per la fine del Ramadan che la comunità islamica della Valdera ha organizzato per questa sera, sempre all’interno del centro pastorale. «Effettivamente li hanno picchiati in modo cattivo – aggiunge don Zappolini – è una cosa inaccettabile. Il comportamento di due persone rischia di gettare un’ombra anche su chi, invece, è lontano da questi eccessi». Sulla vicenda sono in corso anche le indagini dei carabinieri che sono stati chiamati già al momento del fatto e hanno identificato almeno cinque persone. Ovviamente i gestori della lavanderia cercheranno di tutelarsi e denunceranno l’aggressione. I carabinieri non escludono di procedere anche per il reato di rissa.
Intanto, uno dei due aggrediti, che abbiamo rintracciato per telefono, spiega che al momento non intende commentare la vicenda ma che farà passi legali nelle sedi opportune. «Non rilascio dichiarazioni fino a quando non sento il mio legale», dice.(s.c.)
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