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Pontedera

Per la polizia municipale scatta lo stato di agitazione

Per la polizia municipale scatta lo stato di agitazione

Il servizio nel giorno della festa patronale ripropone il problema del pagamento del lavoro straordinario, una vicenda annosa che finora non è stata risolta

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CASCINA. L’avere comandato ai vigili di stare in servizio il giorno della festa patronale costa all’amministrazione comunale di Cascina lo stato di agitazione della Municipale. Ieri i sindacati – Cgil, Cisl, Uil e Sulpm – hanno proclamato lo stato di agitazione con richiesta di attivazione della procedura di conciliazione, che coinvolge anche il prefetto di Pisa. Il contenzioso tra vigili e Comune è vecchio (è iniziato con il sindaco Alessio Antonelli) e a questo riguardo, cioè il pagamento del lavoro nei giorni festivi, è pendente anche una causa presso il tribunale.

Nel maggio 2016 la polizia municipale aveva proclamato lo stato di agitazione dopo aver evidenziato una serie di criticità che riguardavano il servizio. In particolare i sindacati lamentavano l’inadeguatezza dell’organico. Segnalavano anche una drastica riduzione degli investimenti su aggiornamento e dotazioni del vestiario.

I veri problemi nascono dal mancato pagamento di quanto previsto contrattualmente per i giorni di festività nazionale infrasettimanali. Nel giugno 2016 - si legge nel documento presentato dai sindacati - l’amministrazione è passata dal centro sinistra al centro destra ma, sempre secondo i sindacati, la nuova giunta non è intervenuta in merito al mancato riconoscimento del lavoro festivo infrasettimanale, lasciando la questione nelle mani dei funzionari che seguono il personale. Per cui il 28 ottobre 2016 era stato di nuovo proclamato lo stato di agitazione con la procedura di conciliazione che si era conclusa con esito negativo, tanto che poi c’era stato uno sciopero. Nel corso del 2017 è stata portata la questione anche davanti al giudice del lavoro ed è stato effettuato un giorno di sciopero. Il problema si è posto nuovamente pochi giorni fa quando il comandante della polizia municipale, Paolo Migliorini, su richiesta della sindaca Susanna Ceccardi, ha disposto un servizio per i vigili urbani nella giornata festiva infrasettimanale della ricorrenza del santo patrono. Come sarà pagato quel lavoro? Con pochi euro al giorno. Non essendo stato trovato nel frattempo un accordo per il pagamento di questo lavoro che secondo il sindacato deve essere riconosciuto come straordinario e quindi pagato con una maggiorazione adeguata, è stata organizzata un’assemblea del personale che ha deciso di attuare la protesta. La polizia municipale di Cascina sostiene che chi lavora nei festivi infrasettimanali deve essere retribuito ai sensi dell’articolo 24 comma 2 del contratto nazionale di lavoro e non soltanto con la maggiorazione oraria dettata dall’articolo 22 comma 5 dello stesso contratto. In molti comuni è stato trovato un accordo, a Cascina no. (s. c.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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