Gli studenti “aprono” Palazzo Viti ai disabili
Primo premio a un concorso per gli aspiranti geometri dell’istituto Niccolini Ora studio di fattibilità per l’abbattimento delle barriere architettoniche
VOLTERRA. Primo premio per gli studenti dell’indirizzo Cat dell’istituto Niccolini di Volterra al concorso nazionale “I Futuri geometri progettano l’accessibilità” promosso da Fiaba onlus, dal Consiglio nazionale geometri e geometri laureati e dalla Cassa italiana previdenza e assistenza geometri, in collaborazione con Geoweb, Kone, Bper Banca, Vittorio Martini 1866, Ente italiano di normazione. I ragazzi del Niccolini hanno vinto nella sezione “Strutture per il tempo libero” con un progetto per rendere accessibile ai disabili e a chi ha difficoltà motorie la storica dimora della città etrusca, Palazzo Viti.
Dopo la consegna del premio, avvenuta ieri nella sala del tempio della Camera di Commercio di Roma, comincerà lo studio di fattibilità per l’abbattimento delle barriere il cui progetto, secondo quanto spiegato dall’assessore alla cultura del Comune di Volterra, Eleonora Raspi, sarà finanziato dalla proprietà di Palazzo Viti.
«L’iniziativa ha coinvolto 45 istituti tecnici per geometri di tutta Italia e relativi collegi provinciali dei geometri – si legge in una nota – Ventinove i progetti sviluppati in tre diverse categorie: spazi urbani, edifici pubblici e scolastici e strutture per il tempo libero. I lavori presentati dovevano ovviamente rispettare la normativa vigente in Italia in materia di accessibilità».
Oltre a Raspi, presente alla premiazione anche il sindaco Marco Buselli.
«Il progetto per Palazzo Viti – ha detto l’assessore alla cultura di Volterra – oltre alla maestria tecnica, rivela un’attenzione verso il mondo della disabilità da emulare e coltivare specialmente in una realtà come la nostra, ricca di monumenti ma spesso non accessibili a tutti».
Il sindaco, invece, ha sottolineato il fatto che «il Niccolini vede premiato a livello nazionale l’impegno che è stato speso su una progettualità davvero importante. L’abbattimento delle barriere architettoniche a Palazzo Viti migliorerà l’accessibilità all’offerta culturale della città, ma soprattutto il livello complessivo di civiltà della nostra comunità».
A Roma i ragazzi dell’istituto volterrano erano accompagnati dagli insegnanti Stefano e Chiara Pasqualetti, Alessandro Carzoli, Daniele Pizzo e la dirigente Ester Balducci. (a.q.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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