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Ezio, il gatto girellone avrà una targa in memoria

Ezio, il gatto girellone avrà una targa in memoria

A voler ricordare il micio che era diventato una mascotte sono alcuni cittadini  La cerimonia domenica in occasione di una raccolta alimentare per i randagi

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CASCINA. Sarà ricordato con una targa il gatto Ezio, messa sotto quei portici che per tanti anni lo hanno visto “girellare” in un centro storico in cui i suoi padroni sono stati un po' tutti i cascinesi. Dopo un primo rinvio dovuto ad alcune lungaggini burocratiche, la targa per ricordare il micio, voluta da un gruppo di cittadini, sarà apposta presso la birreria Phankool domenica prossima alle 22, in occasione di una raccolta alimentare organizzata dall'associazione pisana “Gatti Mammoni” a favore dei gatti randagi delle colonie feline di Cascina, Buti e del litorale. Di tutti e di nessuno, il gattone nero era diventato un po' la mascotte del centro.

Un fenomeno nato anche grazie alla sua proprietaria Roberta che, preoccupata per le lunghe assenze, quando non lo vedeva tornare metteva dei post su Facebook per sapere se qualcuno lo avesse visto. Richieste di aiuto che scatenavano regolarmente le notizie e foto più svariate. Il gatto, particolarmente socievole e abituato a disporre del centro, di porte e portoni un po' come voleva, finiva sempre per essere fotografato nei luoghi più disparati: dall'ufficio postale alla paninoteca, dal parrucchiere alla yogurteria, da divani e sedie di case comuni dove trovava affetto e coccole alle più comode poltroncine del Teatro Politeama, dove a volte si sistemava sornione durate le prove degli attori. Fino allo stesso palazzo comunale, dove entrava e usciva abitualmente. Un fenomeno virale che alla fine aveva portato all'apertura sui social del gruppo "Chi l'ha visto? Ezio il girellone..." e che ha spinto alcuni cittadini ad organizzarsi dopo la sua morte. Appello al quale aveva fin da subito risposto anche l'amministrazione comunale tramite la stessa sindaca Susanna Ceccardi, che dopo la morte di Ezio lo aveva ricordato con un post mettendosi a disposizione nel caso vi fossero state iniziative per commemorarlo con una targa o una statua. Già organizzata tempo fa, la sistemazione della targa, pagata con una grande colletta alla quale hanno partecipato numerosi residenti del centro, è poi slittata per alcune beghe burocratiche.

«Era stata fatta una pratica non idonea per l'apposizione della targa, avendo scelto per l'affissione un muro di una casa privata – spiega l'assessore alla cultura Leonardo Cosentini – Ho indirizzato i cittadini nella direzione corretta e questo ha fatto slittare un po' il tutto».

«Dopo quasi un anno dalla sua scomparsa è giunto finalmente il momento di rendere omaggio ad Ezio, un gatto che ha unito i cuori di un paese intero – dicono gli organizzatori dell'evento, tra cui Selene Quaglia, dell'associazione – Vi ricordiamo che la raccolta alimentare è fatta per i gatti delle colonie di cui ci occupiamo. Senza di voi non potremmo farcela. Parliamo di oltre 50 gatti che vanno curati e sterilizzati. Grazie a tutti quelli che con una scatoletta o poco più ci aiuteranno».

Nilo Di Modica

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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