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Anna Foglietta in prima nazionale stasera con “Una guerra”

 Anna Foglietta in prima nazionale stasera con “Una guerra”

PONTEDERA. Nell’ambito della prima edizione del FestiValdera, stasera alle 21.30 in prima nazionale, Anna Foglietta in “Una Guerra”, secondo capitolo di Storie dal Decamerone di Michele Santeramo,...

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PONTEDERA. Nell’ambito della prima edizione del FestiValdera, stasera alle 21.30 in prima nazionale, Anna Foglietta in “Una Guerra”, secondo capitolo di Storie dal Decamerone di Michele Santeramo, con le musiche originali di Francesco Mariozzi, una produzione Fondazione Teatro della Toscana.

Nell’Anfiteatro del Teatro Era, Anna Foglietta, più volte candidata al David di Donatello, vincitrice del Nastro speciale d'argento, del premio Maschere d’oro, del premio De Sica, si confronta con “Una guerra” accompagnata dal musicista Luigi Gagliano alla viola, con drammaturgia originale di Michele Santeramo, uno dei maggiori drammaturghi della scena contemporanea, vincitore di numerosi premi.

È una storia di malessere, di presa di coscienza di quel malessere, di quella propria personale "peste"; è la vicenda di una donna che per salvare i suoi due figli dalla guerra del suo Paese decide di fare il viaggio che in molti fanno.

Arriva al mare, il Mediterraneo, e l’aspetta l'ultimo pezzo di quel viaggio, insieme ai suoi due figli. Ma nel mare dovrà prendere una decisione che le segnerà la vita. Anche per lei, una storia del Decamerone sarà la guarigione.

Storie del Decamerone, una produzione Fondazione Teatro della Toscana in prima nazionale si declina in quattro capitoli, i primi tre presentati all'Anfiteatro del Teatro Era, il quarto e ultimo all'Anfiteatro del Triangolo Verde di Peccioli. Dopo Marco D'Amore in “Un amore” (31 maggio), ecco Anna Foglietta. Poi Claudio Santamaria si confronterà con “Il potere” (venerdì 8 alle 21.30), domenica 10 alle 21.30, in una serata su invito, i tre attori Anna Foglietta, Marco D'Amore e Claudio Santamaria presenteranno “Il caso e l'invenzione”.

Ciascuno di questi personaggi ha fatto il suo percorso: è finito in una valle, dove alcune persone si raccontano storie, convinti che ogni storia possa essere un faro e rappresentare una guarigione.

Così, le storie del Decamerone servono oggi a guarire dai nostri affanni privati, dalle nostre necessità, dai nostri dubbi.

Il Decamerone è lo specchio in cui guardarci, per provare a guarire dalla nostra peste.

Anfiteatro del Teatro Era: 5 € (posto unico).

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