Il presidio
Palio del Cero, oggi gare in piazza dei Priori
Per tutto il giorno Volterra sarà invasa da cortei storici e tiratori della fune Otto contrade in gara nella sfida del pomeriggio nel cuore della città
VOLTERRA. È il gran giorno del Palio del Cero a Volterra che vedrà per tutta la giornata cortei storici, rievocazioni di vecchi riti e il tiro alla fune con la macchina di legno in mezzo, alla cui sommità è fissato il motivo del contendere tra le contrade di San Giusto, Sant’Agnolo, Porta all’Arco e Sant’Alessandro, Villamagna, Cavallaro Moie Regis, Piazza Santa Maria, Porta a Selci e Santo Stefano Le Colombaie.
Questo gioco si ispira a molte delle tradizioni civili e religiose della Volterra medievale, riprende infatti la consuetudine di donare, da parte delle contrade e delle comunità di Volterra, un certo quantitativo di cera ai patroni cittadini durante le principali festività religiose.
Spesso questi ceri medievali erano portati in processione su delle grandi strutture in legno decorate con animali fantastici, stemmi o immagini religiose. Legato alla tradizione è anche l’uso di appesantire la struttura in legno con sacchi di sale, principale fonte di ricchezza della Volterra medievale.
Ricchissimo il programma. Alle 10,30 è fissato il ritrovo ai vari punti di partenza della città per i cortei che confluiscono a piazza dei Priori. Il primo corteo è quello del Comitato, mentre il secondo è quello dei Popolani. Il terzo è riservato alla Compagnia dei Balestrieri che esce da Palazzo dei Priori coi notabili. Poi le varie cerimonie che rimandano l’appuntamento alle 15,30, quando nuovi cortei annunciano l’avvicinarsi del Palio del Cero coi tiratori delle varie contrade pronti a farsi valere nella piazza principale della città.
Regole abbastanza semplici per la manifestazione: le otto contrade si sfidano in due gironi eliminatori, le prime due classificate per ogni girone disputeranno le semifinali. Le vincenti si contenderanno il Cero in un unico tiro finale.
Tutti i costumi storici del corteo delle contrade si riferiscono ad una ricerca fedele dei costumi in essere nel basso medioevo. Gli stemmi si rifanno agli originali, con alcune variazioni legate agli accorpamenti con le contrade morte.
Tutte le otto contrade più la Compagnia balestrieri città di Volterra aderiscono al Comitato delle contrade. Fanno parte di diritto del Comitato anche il sindaco e il rappresentante della Consulta dello sport. Il Comitato delle contrade è l’organismo di coordinamento e guida della maggior parte delle manifestazioni storiche cittadine. I consigli delle moderne Contrade, sono organismi eletti democraticamente a suffragio universale dai contradaioli del territorio di pertinenza, ogni tre anni. Al suo interno viene eletto il Balitore e le altre cariche sociali. I Balitori così come il Priore maggiore del Comitato delle contrade non possono ricoprire la carica per più di due mandati consecutivi.
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