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Pontedera

Selea, il sistema scova le auto non in regola

di Alessandro Bientinesi ed Elena Iacoponi
Selea, il sistema scova le auto non in regola

In tre secondi le telecamere leggono le targhe di mezzi sprovvisti di assicurazione o revisione

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PONSACCO. Cinque telecamere in grado, in 3 secondi, di leggere le targhe dei veicoli in entrata e in uscita dal varco posizionato lungo le vie di accesso della città e interrogare il database nazionale. La risposta può dire in tempo reale se l’auto è assicurata e in regola con la revisione. E, in caso di collaborazione con le forze dell’ordine, segnalare anche se il veicolo è rubato. Si chiama Selea ed è l’ennesimo sistema di videosorveglianza che un’amministrazione toscana adotta per la sicurezza del suo territorio.

A Ponsacco è attivo dall’11 maggio e, anche se ancora non ci sono dati statistici ufficiali, può scovare in media un veicolo non in regola con assicurazione e/o revisione ogni due minuti. Un sistema quasi infallibile che ha fatto impennare il numero di verbali elevati dalla polizia municipale e che per questo l’amministrazione, in un’ottica di chiarezza e trasparenza, ha presentato ieri, nel corso di una conferenza stampa.

«Queste telecamere si trovano sulle principali vie di accesso a Ponsacco, in particolare via di Gello, via Traversa Livornese, via del Commercio, via Valdera P. e via Valdera C. – spiega il sindaco Francesca Brogi –. Un investimento (circa 50mila euro, ndr) fatto per la sicurezza dei cittadini e in particolare dei conducenti. Un sistema di videosorveglianza che possiamo e vogliamo mettere a disposizione anche delle forze dell’ordine per collaborare e con loro mettere in rete le informazioni dei veicoli che passano sotto i varchi delle telecamere».

Durante la presentazione del sistema abbiamo potuto toccare con mano l’infallibilità del sistema. Nei cinque varchi di accesso a Ponsacco sono transitate in meno di un quarto d’ora almeno sette auto sanzionabili. Di queste almeno quattro con assicurazione e revisione scadute. Per questo il numero di verbali è notevolmente aumentata, in alcuni casi allarmando anche i cittadini ponsacchini subito ponti a lamentarsi per la pioggia di multe.

Non solo assicurazioni e revisioni scadute. In caso di furto e rapina le telecamere possono individuare le auto utilizzate dai ladri. Esiste una “black-list” (lista nera) di veicoli controllati fornita, di volta in volta, dalle forze dell’ordine. Il Comune sta lavorando per attivare una collaborazione con Carabinieri e Prefettura per ricerche su veicoli rubati.

«Bisogna far capire che il sistema ci permette di visionare le auto ma è indispensabile un posto di controllo di polizia stradale con personale dotato di tablet per verificare in tempo reale quanto segnalato dal sistema – precisa il comandante della polizia municipale Andrea Gambogi tornato a parlare delle sanzioni legate ad assicurazione e revisione non in regola –. A questo punto gli agenti possono fermare il veicolo con la paletta per fare le verifiche del caso».

Al momento i posti di blocco in prossimità dei varchi si svolgono almeno due o tre volte a settimana. Principalmente tra le 9 e le 12.30. «Anche se d’estate, con la chiusura delle scuole – spiega ancora Gambogi – i controlli potranno essere intensificati».

L’idea, come detto, non è di fare cassa. Ma di garantire maggiore sicurezza. Anche se gli introiti dalle sanzioni saliranno vertiginosamente. Impossibile sbagliare, infatti, per il sistema dotato di doppia ottica che inquadra la targa e tramite software Ocr trasforma l’immagine in una stringa per interrogare il database. Un sistema di cinque telecamere che si aggiunge alle 15 già utilizzate per garantire la sicurezza nelle piazze e vie del centro storico.

«Lavoreremo per migliorare ancora di più il controllo dei traffico veicolare – ha concluso Gianni Meucci, maresciallo stazione Carabinieri di Ponsacco – e le nuove telecamere saranno importanti anche per l’attività investigativa».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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