Il presidio
Selea, il sistema scova le auto non in regola
In tre secondi le telecamere leggono le targhe di mezzi sprovvisti di assicurazione o revisione
PONSACCO. Cinque telecamere in grado, in 3 secondi, di leggere le targhe dei veicoli in entrata e in uscita dal varco posizionato lungo le vie di accesso della città e interrogare il database nazionale. La risposta può dire in tempo reale se l’auto è assicurata e in regola con la revisione. E, in caso di collaborazione con le forze dell’ordine, segnalare anche se il veicolo è rubato. Si chiama Selea ed è l’ennesimo sistema di videosorveglianza che un’amministrazione toscana adotta per la sicurezza del suo territorio.
A Ponsacco è attivo dall’11 maggio e, anche se ancora non ci sono dati statistici ufficiali, può scovare in media un veicolo non in regola con assicurazione e/o revisione ogni due minuti. Un sistema quasi infallibile che ha fatto impennare il numero di verbali elevati dalla polizia municipale e che per questo l’amministrazione, in un’ottica di chiarezza e trasparenza, ha presentato ieri, nel corso di una conferenza stampa.
«Queste telecamere si trovano sulle principali vie di accesso a Ponsacco, in particolare via di Gello, via Traversa Livornese, via del Commercio, via Valdera P. e via Valdera C. – spiega il sindaco Francesca Brogi –. Un investimento (circa 50mila euro, ndr) fatto per la sicurezza dei cittadini e in particolare dei conducenti. Un sistema di videosorveglianza che possiamo e vogliamo mettere a disposizione anche delle forze dell’ordine per collaborare e con loro mettere in rete le informazioni dei veicoli che passano sotto i varchi delle telecamere».
Durante la presentazione del sistema abbiamo potuto toccare con mano l’infallibilità del sistema. Nei cinque varchi di accesso a Ponsacco sono transitate in meno di un quarto d’ora almeno sette auto sanzionabili. Di queste almeno quattro con assicurazione e revisione scadute. Per questo il numero di verbali è notevolmente aumentata, in alcuni casi allarmando anche i cittadini ponsacchini subito ponti a lamentarsi per la pioggia di multe.
Non solo assicurazioni e revisioni scadute. In caso di furto e rapina le telecamere possono individuare le auto utilizzate dai ladri. Esiste una “black-list” (lista nera) di veicoli controllati fornita, di volta in volta, dalle forze dell’ordine. Il Comune sta lavorando per attivare una collaborazione con Carabinieri e Prefettura per ricerche su veicoli rubati.
«Bisogna far capire che il sistema ci permette di visionare le auto ma è indispensabile un posto di controllo di polizia stradale con personale dotato di tablet per verificare in tempo reale quanto segnalato dal sistema – precisa il comandante della polizia municipale Andrea Gambogi tornato a parlare delle sanzioni legate ad assicurazione e revisione non in regola –. A questo punto gli agenti possono fermare il veicolo con la paletta per fare le verifiche del caso».
Al momento i posti di blocco in prossimità dei varchi si svolgono almeno due o tre volte a settimana. Principalmente tra le 9 e le 12.30. «Anche se d’estate, con la chiusura delle scuole – spiega ancora Gambogi – i controlli potranno essere intensificati».
L’idea, come detto, non è di fare cassa. Ma di garantire maggiore sicurezza. Anche se gli introiti dalle sanzioni saliranno vertiginosamente. Impossibile sbagliare, infatti, per il sistema dotato di doppia ottica che inquadra la targa e tramite software Ocr trasforma l’immagine in una stringa per interrogare il database. Un sistema di cinque telecamere che si aggiunge alle 15 già utilizzate per garantire la sicurezza nelle piazze e vie del centro storico.
«Lavoreremo per migliorare ancora di più il controllo dei traffico veicolare – ha concluso Gianni Meucci, maresciallo stazione Carabinieri di Ponsacco – e le nuove telecamere saranno importanti anche per l’attività investigativa».
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