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iniziativa del mudev 

Raccontare una storia di vita da far recitare

EMPOLI . Storie e narratori di storie cercansi. Il Museo diffuso Empolese Valdelsa lancia un appello ai residenti negli undici comuni dell’Unione che hanno voglia di raccontare in pubblico una storia,...

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EMPOLI . Storie e narratori di storie cercansi. Il Museo diffuso Empolese Valdelsa lancia un appello ai residenti negli undici comuni dell’Unione che hanno voglia di raccontare in pubblico una storia, un aneddoto o un evento legati alla loro vita. Le migliori idee di racconto selezionate saranno approfondite col supporto di un attore professionista e poi raccontate in performance teatrale a novembre, durante un Festival, il cui programma è ancora in fase di studio.

Con questa iniziativa il MuDev intende valorizzare i cittadini, rendendoli protagonisti di un racconto globale attraverso le loro storie particolari. Un insieme di “narrazioni di strada” che ricorderanno i momenti familiari attorno al camino acceso, aperte ai racconti legati al presente e alla contemporaneità. Il tema è la vita, ovvero un tema quasi libero e allo stesso tempo intriso di ragioni, cause e effetti. Qualsiasi storia quindi è ben accetta purché sia una storia vera e personale: lavori, anziani, famiglie, bambini, ecc.

I racconti dovranno avere una durata massima di 15 minuti. I dieci cittadini selezionati saranno affiancati, da settembre, da un attore professionista insieme al quale lavoreranno per decidere il modo di raccontare la loro storia.

Per candidare il proprio racconto si deve inviare una breve biografia personale (massimo 1500 battute) e una descrizione della storia (massimo 1500 battute) da presentare a andreazanetti@yabonline.it entro il 30 giugno. La direzione del Festival selezionerà 10 storie che verranno pubblicati in un’apposita sezione di www.museiempolesevaldelsa.it

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