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Ora Pontedera ha l’anfiteatro

Ora Pontedera ha l’anfiteatro

La struttura ha inaugurato FestiValdera, l’altra novità è il bar “Viola” nel giardino

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PONTEDERA. Il teatro Era si apre alla città. E lo fa inaugurando l’anfiteatro all’aperto ma anche con l’apertura di uno spazio bar (ombrelloni e tavoli sotto le stelle, starà aperto dal mercoledì alle domenica) nel giardino del teatro con il format che aveva il “Viola”, che alcuni anni fa si aveva un suo pubblico vicino a Pontedera. La novità dell’estate è la struttura all'esterno del teatro Era, subito utilizzata per l'inaugurazione di Festivaldera, rassegna che andrà avanti fino al 17 giugno coinvolgendo anche Peccioli (la Fondazione PeccioliPer) e Castelfalfi.

Il progetto culturale e turistica, che si snoda nell’arco di tre anni, è infatti nato dalla collaborazione fra la Fondazione PeccioliPer, la Fondazione Teatro della Toscana e dal nuovo brand culturale The Other Theater, con il contributo della Fondazione Pisa e della Belvedere Spa, con il patrocinio dei Comuni di Peccioli, Pontedera e Montaione e in collaborazione con Toscana Resort Castelfalfi. Il festival si svolge all'anfiteatro del Teatro Era a Pontedera, all'anfiteatro Triangolo Verde di Legoli e nel borgo di Castelfalfi e si compone di sei serate-evento.

La prima sera, quella che si è svolta sabato, ha visto protagonisti Michele Santeramo, Francesco Mariozzi e la compagnia teatrale Bohemians Arte e Musical che hanno interpretato le storie del Decamerone. Il prossimo appuntamento, il 31 maggio, in prima nazionale andrà in scena Marco D’Amore in “Un amore”, primo capitolo di Storie dal Decamerone di Michele Santeramo, con le musiche originali di Francesco Mariozzi.

«È una serata molto particolare, perché dopo 10 anni inauguriamo l’anfiteatro del Teatro Era. Ed è veramente un piacere per quella che è una nuova apertura con il territorio altraverso il FestiValdera», ha detto durante l’inaugurazione Luca Dini, direttore del Csrt della Fondazione Teatro della Toscana (Pontedera e la Pergola di Firenze).

Il FestiValdera nasce a Peccioli con l’attore, Michele Santeramo, e con un importante musicista: Francesco Mariozzi. Antonio Chelli, vicepresidente della Fondazione, ha aggiunto: «L’anfiteatro è rimasto nel limbo per molto tempo. Il Teatro della Toscana deve essere della Toscana, ecco perché è nata la collaborazione con Peccioli. Abbiamo incontrato persone con cui è nata subito una sintonia».

Alla cerimonia anche i sindaci dei Comuni interessati dal progetto. Simone Millozzi ha messo in evidenza il significato dell’evento per la città: «Si apre uno spazio importante per Pontedera, per quello che rappresenta il teatro. Bisognava arrivare a riaprirlo, affinché potesse essere una nuova occasione. In questo spazio, così come nella rassegna legata al Decamerone, siamo riusciti a coniugare innovazione e tradizione. Questo festival è all’insegna di una capacità di mettere insieme più territori». Renzo Macelloni, sindaco di Peccioli, invece, ha spiegato perché ha investito sull’operazione: «Mi fa piacere essere qui perché c’è un progetto. È da tanto che investiamo per la cultura, per questo da 15 anni abbiamo la Fondazione PeccioliPer. Se voglio far crescere Peccioli, devo farlo in una Valdera che cresce. Siamo convinti di legare realtà importanti con ciò che produciamo nel territorio». (s.c.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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