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Opere d’arte proiettate sulle torri della geotermia

Opere d’arte proiettate sulle torri della geotermia

Per un anno il simbolo di Larderello sarà animato di notte da Costellazioni Il progetto prenderà il via il 30 giugno per valorizzare l’archeologia industriale

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LARDERELLO. Un anno di illuminazioni artistiche sulle torri refrigeranti degli impianti geotermici di Larderello. È questo il progetto che vedrà le opere dell’artista Luca Serasini dal titolo Costellazioni, che dà il nome all’intero progetto finanziato da Enel e curato dall’assessore alla cultura del Comune di Volterra, Eleonora Raspi, proiettate sul simbolo del paese situato nel territorio di Pomarance. Una iniziativa destinata ad attirare molta attenzione da parte del pubblico e che segna l’inizio di un percorso del colosso dell’energia nel campo dell’arte contemporanea.

“Enel dà luce alle stelle” è uno degli slogan a cui gli organizzatori stanno pensando per identificare un’opera che sarà visibile per cinque ore dal momento del tramonto e che comincerà il 30 giugno per concludersi dodici mesi dopo. Ma l’idea è di proseguire questo percorso con altre iniziative simili. Per questo progetto, infatti, Enel ha acquistato cinque proiettori speciali impiegati per proiezioni di opere artistiche simili. E ha deciso di posizionarli in maniera fissa attorno alle torri refrigeranti di Larderello. Questo offrirà la possibilità di continuare l’opera di valorizzazione dell’archeologia industriale, rappresentata dall’elemento simbolo della geotermia, attraverso l’arte contemporanea e le proiezioni luminose.

Nei punti di osservazione è previsto anche l’allestimento di cartellonistica e pannelli illustrativi sulla geotermia, così da divulgare il più possibile il concetto di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili tra i visitatori.

Curiosità è anche il fatto che a curare l’intervento artistico sia l’assessore alla cultura di Volterra, Eleonora Raspi che di lavoro fa proprio la curatrice di eventi e manifestazioni artistiche. E che ha ricevuto l’incarico nel 2016, all’interno di Montegemoli arte (M’arte), una residenza per artisti nella frazione di Pomarance che Raspi stessa ha contribuito a valorizzare. Nell’edizione del 2016 di M’arte, proprio le gigantografie di Serasini, dal titolo Costellazioni, sono piaciute molto a Enel e al Comune di Pomarance. Da qui l’idea di proiettarle sulle torri refrigeranti, prima che Raspi diventasse assessore alla cultura della città etrusca che, nel progetto al via dal 30 giugno, non è direttamente coinvolta. Un’iniziativa di valorizzazione del territorio e della fonte di reddito principale della Valdicecina che sta incuriosendo cittadini e appassionati d’arte.

Andreas Quirici

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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