Il presidio
La parola passa ai candidati sindaco
I cittadini sono invitati al dibattito di stasera promosso dal Tirreno
SANTA MARIA A MONTE. Il 10 giugno si avvicina. Quel giorno i cittadini di Santa Maria a Monte saranno chiamati alle urne per scegliere il sindaco ed eleggere il consiglio comunale. Cinque i candidati, prova di un quadro politico frammentato: l’uscente Ilaria Parrella con la lista "Santa Maria a Monte viva"; Sergio Coppola, con "Santa Maria a Monte di tutti"; Alberto Fausto Vanni con "L’idea per Santa Maria a Monte"; Eros Cavallini, sostenuto dalla lista del Partito Comunista; Gianpaolo Dini, candidato della Lega.
Per far conoscere i loro programmi, "Il Tirreno", come già fatto l’anno scorso a Bientina e quello precedente a Cascina e Buti, ha deciso di organizzare un confronto elettorale che si terrà stasera, 25 maggio, dalle 21.15 al teatro comunale di Santa Maria a Monte, dietro al municipio. Il teatro è stato messo gentilmente a disposizione dall’associazione che lo gestisce: Pensieri di Bo’ con la direzione artistica di Franco Di Corcia. La cittadinanza è invitata.
Il dibattito tra i candidati sarà moderato dal giornalista Luca Daddi, caposervizio de "Il Tirreno".
Tra i temi che saranno affrontati nel corso della sera si segnalano lo sviluppo urbanistico, le opere pubbliche, l’economia e la sicurezza.
Secondo una formula già sperimentata a Cascina, Buti e Bientina, non saranno ammessi interventi del pubblico per non dilatare troppo i tempi.
I candidati avranno modo di esporre le loro ricette per il territorio, confrontando idee e proposte, così da mettere in evidenza, di fronte ai cittadini-elettori, i punti che li differenziano dai concorrenti.
A Santa Maria a Monte, comune con meno di 15mila abitanti, si vota con un sistema maggioritario a turno unico. Diventa sindaco chi ha ottenuto il maggior numero di voti; la lista collegata si aggiudica i 2/3 dei seggi del consiglio; il restante terzo viene suddiviso tra gli altri partiti o coalizioni in base alle percentuali ottenute.
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