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Bagni di Casciana recluta operatori sociosanitari
Bandi di selezione anche per manutentori e assistenti bagnanti stagionali. Al termine verranno formate graduatorie valide fino ai primi mesi del 2019
CASCIANA TERME. La società Bagni di Casciana è alla ricerca di profili professionali da introdurre con disponibilità immediata: addetti alla manutenzione stagionali – con un’esperienza pregressa nel settore come manutentori idraulici, edili, elettrici o di giardinaggio di almeno 6 mesi – e assistenti bagnanti stagionali, preferibilmente con un’esperienza di 6 mesi. Una terza selezione riguarda gli operatori sociosanitari: oltre ovviamente a richiedere la qualifica per esercitare la professione, si rivolge a chi ha già maturato in tale ambito un’esperienza di almeno tre anni.
Bandi di selezione mirati, che ricercano personale all’interno della provincia di Pisa e, con maggior gradimento, nel Comune di Casciana Terme-Lari, o zone limitrofe. In ogni caso, le candidature dovranno essere inoltrate – con curriculum vitae allegato – entro il prossimo 2 giugno all’indirizzo mail a.gregori@termedicasciana. it. Fa eccezione il profilo dell’operaio addetto alla manutenzione, per il quale sarà possibile presentarsi sino al 5 giugno. Saranno poi svolti dei colloqui individuali. In tutti e tre i casi, comunque, le candidature saranno convogliate in diverse graduatorie valide – per i primi due profili – sino al 10 gennaio 2019; per quanto riguarda gli operatori sociosanitari, essa avrà invece validità sino al 31 marzo.
La Bagni di Casciana, nata nel 2008 con la divisione tra parte gestionale e parte immobiliare, demandata quest’ultima alla società Terme di Casciana, dal 2013 ha come punto di riferimento l’amministratore unico Eduardo Falzone. Appena un mese fa, sono stati approvati i bilanci delle due società relativi al 2017. Nonostante una perdita di quasi 97mila euro, il risultato di Bagni di Casciana è stato di gran lunga migliorato – quasi del 23% – rispetto a quello del 2016, quando il computo negativo ammontava a una cifra vicina a 126mila euro. Un miglioramento, come hanno specificato sia il sindaco Mirko Terreni, sia la direttrice generale Arabella Ventura, che non ha precedenti da quando è stato avviato il risanamento nel 2012. Le difficoltà degli ultimi anni, pur mitigate dal percorso di riassestamento, hanno creato, sul finire dello scorso anno, grande apprensione per i circa 60 dipendenti delle due società. Con il via libera da parte della Regione alla liquidazione e la mancata privatizzazione, le preoccupazioni dei lavoratori si erano ingigantite. Il bilancio del 2017, unito ai nuovi bandi di selezione, fa però ben sperare per l’attività termale, asset strategico per Casciana.
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