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Sui sentieri del passaggio di Santa Giulia
Domenica anche un itinerario alla scoperta del borgo di Buti
BUTI. Un fine settimana alla scoperta dei percorsi storici e delle bellezze artistiche del paese, con una doppia iniziativa sabato e domenica. “Dalla via Micaelica a Santa Giulia: un viaggio tra gli antichi tesori di Buti” organizzata dal Comune con l'associazione Il Cammino di Santa Giulia, associazione I Cavalieri e Fondo ambientale italiano per far conoscere le bellezze del territorio grazie a un itinerario inedito.
Buti infatti rappresenta la terza tappa della rete sentieristica che ripercorre il tragitto delle spoglie di Santa Giulia, che in epoca medievale giunsero dalla Corsica (luogo del martirio) sull'isola di Gorgona e a Livorno, da dove vennero poi traslate a Brescia (dove si trovano tutt'oggi), passando anche da Buti. Secondo la ricostruzione dello storico locale Franco Lari, in località Santa Giulia sul monte Sant'Agata esisteva una cappella dedicata alla santa, documentata in vari documenti del XVII secolo.
In quello stesso luogo oggi esiste una piccola edicola con l'immagine di Santa Giulia, che sarà la prima tappa dell'itinerario di sabato, con ritrovo in piazza Garibaldi alle 9.30 e partenza entro le 10.30. L'arrivo è previsto alle 16.30 alla pieve di Santa Giulia di Caprona, ripercorrendo quindi in senso inverso il percorso che avrebbe seguito la traslazione delle reliquie della santa.
Domenica un altro appuntamento con la storia locale, stavolta a cura dei volontari del Fai, che organizzano visite guidate nel centro di Buti. Dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18 si potrà percorrere un itinerario (durata circa un'ora), che da piazza Garibaldi tocca il Frantoio Rossoni, Castel Tonini, la chiesa di San Rocco, la pieve di San Giovanni Battista e il teatro Francesco Di Bartolo. Sempre alle 9 partirà una visita più lunga che prevede una camminata sui sentieri panoramici del paese.
Alle 11 inoltre verrà inaugurato al Frantoio Rossoni il Museo del Maggio, il canto popolare che dalla fine del '700 ha caratterizzato la vita e la produzione culturale butese. Dalle 15.30 la Villa Medicea sarà aperta al pubblico per le visite guidate, e dalle 18 l'associazione I Cavalieri metterà in scena una speciale visita animata.
Lorenzo Lazzerini
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