Il presidio
Soldi per attività e professionisti in centro
Incentivi a chi ha effettuato lavori, affitto scontato per chi avvia uno studio anche associato
SANTA CROCE. Un pacchetto di incentivi per le attività del centro di Santa Croce, come «compimento di un percorso lungo e complesso – sottolinea la sindaca Giulia Deidda – che chiama a raccolta responsabilità, impegno e passione di tutti: amministratori, uffici, imprenditori, proprietari di fondi e cittadini, insomma dell’intera comunità santacrocese».
«Dal 2013 ad oggi – continua – sono stati assegnati oltre 30.000 euro di contributi ai commercianti del Centro commerciale naturale a fronte di investimenti rendicontati pari a oltre 180.000 euro, accogliendo tutte le 22 domande presentate nel tempo. Abbiamo ora ritenuto che fosse arrivato il momento di sperimentare nuove modalità di sostegno, legate più alla qualità dei progetti e all’effettiva riqualificazione del nostro centro storico. Per questo abbiamo deciso di impegnare 72.000 euro».
Il nuovo pacchetto è articolato in tre tipologie diverse (in ogni caso il contributo sarà a fondo perduto e fino ad un massimo del 50% della spesa ammissibile). Con la tipologia (budget 9.000 euro) si dà risposta a coloro che hanno effettuato investimenti nel 2016; questi soggetti che hanno eseguito lavori e piccole operazioni nel 2016, rispondenti ai requisiti storici riportati anche nel nuovo bando, potranno concorrere al contributo tradizionale di massimo 1.500 euro. La tipologia 2 (budget 10. 000 euro), invece, corrisponde ad investimenti effettuati nel 2017 con un investimento minimo ammissibile di 10. 000 euro e potranno concorrere ad un contributo pari al 50%. Alla terza tipologia di contributi (budget complessivo di 53.000 euro, esclusivamente per questa tipologia è ammissibile, fino al 70% del totale, anche il canone di affitto del fondo sfitto occupato) potranno concorrere solo i progetti che saranno realizzati dopo la pubblicazione del bando, localizzatinel centro storico, con un’attenzione particolare ai fondi sfitti da almeno un anno e situati al piano terra. La scadenza per questi progetti è il 30 settembre 2019. Sarà data priorità a quei progetti che riguarderanno attività collegabili alle specializzazioni produttive del Distretto (moda e Made in Italy) o alla filiera enogastronomica dei prodotti tipici locali del territorio regionale. Potranno concorrere per questi finanziamenti anche attività professionali singole od associate: «Questo – continua Deidda – per rispondere alla richiesta degli operatori di favorire l’insediamento di attività che portino in modo continuativo persone nel centro, come avvocati, medici, geometri, architetti».
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