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Venditore sventa il furto ai danni di una volontaria
La donna era già finita nel mirino dei ladri in altre occasioni L’episodio riapre le polemiche sulla sicurezza in piazza Duomo
PONTEDERA. Il venditore ambulante, che ieri mattina ha sventato l’ennesimo furto ai danni dell’auto di Maria Carrara, una delle volontarie più note della Misericordia, non si è sottratto al confronto quando il ladro è entrato in azione, dopo che era arrivato in piazza Duomo, nei pressi della Misericordia.
«Lascia stare, quell’auto è di Maria», ha gridato lo straniero per cercare di fermare il ladro, un italiano piuttosto noto alle forze dell’ordine cittadine per i suoi problemi di droga che lo portano a rubare. Quello che il venditore non si aspettava, probabilmente, era il modo violento del ladro di reagire. Quest’ultimo infatti, dopo avere lasciato la sua bicicletta, si è scagliato contro lo straniero e lo ha picchiato in maniera brutale, stando al racconto di alcuni cittadini e della stessa Maria Carrara che, quando è andato il scena il tentato furto, era all’interno del Banco alimentare e ha assistito all’episodio.
«Sono ancora scioccata per quello che è successo. È un fatto grave, mi viene voglia di lasciare tutto. Torno a dedicarmi soltanto allo sportello badanti della Misericordia. Diventa troppo rischioso aiutare chi ha bisogno», ha detto. La volontaria non si dà pace per quanto accaduto allo straniero: «Anche se io non gli ho mai chiesto nulla, lui si è preso a cuore la mia auto. Sa che ogni tanto c’è qualcuno che ne approfitta per fare un furto e lui si è sentito di fermare il ladro che stata per aprire lo sportello. Per fortuna la borsa l’avevo con me, ma non possiamo andare avanti in questo modo».
L’autore del tentato furto non si è rassegnato: ha spinto il venditore ambulante contro la porta a vetri del Banco alimentare. È “volata” anche la bicicletta e alla fine il vetro della porta si è rotto.
L’aggressione è avvenuta di prima mattina. Subito dopo sono intervenuti gli agenti del commissariato. Le ricerche dello scassinatore di auto – anche la settimana scorsa una vettura parcheggiata dietro al Duomo è stata danneggiata – non hanno dato l’esito sperato. Ma la polizia ritiene di poter arrivare a rintracciare l’uomo.
Il fatto è accaduto proprio nel periodo in cui la mensa dei poveri, gestita dalla Misericordia, è chiusa per lavori. Il cantiere andrà avanti per almeno tre settimane. In un momento in cui i cittadini e i commercianti di piazza Duomo si interrogano sul futuro della mensa e sull’opportunità di chiedere al Comune che venga trasferita in un altro luogo, l’episodio di ieri riaccende le polemiche sulla sicurezza in quell’area.
«Ora che la mensa è chiusa, respiriamo un po’ – dicono alla pasticceria Dolcimanie – Questo fatto dell’aggressione non ci voleva, anche se non è strettamente legato alle persone che ricevono aiuti dalla mensa».
Da alcuni mesi la mensa registra un’affluenza superiore a quella di anni fa e, insieme all’afflusso di bisognosi, sono aumentati i problemi. Molti dei cittadini che fanno affidamento su un pasto da consumare alla mensa dei poveri bivaccano per l’intera mattinata in piazza Duomo e questo finisce per creare problemi di convivenza.
Sabrina Chiellini
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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