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Bambini a scuola di educazione stradale

Bambini a scuola di educazione stradale

Cerimonia allo stadio Redini: consegnati agli alunni i patentini di buon pedone e buon ciclista

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CASCINA. «Aspettami, non ho il casco» dice uno. «Vado! Faccio un giro di prova» dice un altro. Il tutto, sotto lo sguardo vigile e divertito di un agente della municipale. Questa la piccola lezione pratica che ieri mattina è stata impartita alla prima metà degli oltre 750 studenti delle scuole del comune, classi quarte e quinte, coinvolti nel progetto di educazione stradale. Un'atmosfera, specie per i più piccoli, di un divertente ma emozionante esame di scuola guida, dove le auto sono ovviamente state sostituite dalle biciclette.

Alla fine della prova generale lungo il percorso, predisposto all'interno della pista d'atletica, si è tenuta la consegna del patentino di buon pedone e buon ciclista. Un piccolo percorso allestito di tutto punto dalla Polizia Municipale allo stadio Redini, con tanto strisce, cartelli stradali e piccolo semaforo, per provare sul campo quanto imparato nel percorso che i ragazzi hanno fatto, nelle settimane scorse, anche in classe.

«Un modo per abituarli fin da piccoli alle regole della strada, una lezione importante per loro», ha commentato la sindaca Susanna Ceccardi, che non ha saputo resistere al richiamo della bicicletta e si è messa, anche lei, alla guida. Come il comandante della municipale Paolo Migliorini. Buoni risultati anche dal percorso fatto nelle classi. «I ragazzi erano attenti ed hanno apprezzato molto il progetto – racconta la curatrice del progetto Nicoletta Morganti, della Polizia Municipale – Sono state lezioni di educazione stradale, ma anche, in definitiva, di educazione civica ed ambientale, in un’età in cui è importante cominciare a capire come non sia da considerare “bravo” chi guida spericolatamente, magari compiendo acrobazie con la sua bicicletta, o chi sfida a piedi le correnti veloci del traffico, ma chi conosce meglio, e applica, le regole della circolazione avendo rispetto per gli altri utenti. Il tutto è stato portato all'attenzione dei ragazzi sotto forma di gioco e la cosa li ha appassionati. A tutti, poi, è stato regalato un libro».

Infine, la consegna da parte del sindaco di un attestato di competenza in circolazione stradale ad ognuno dei partecipanti.

Nilo Di Modica



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