Il presidio
Verso il nuovo Gruppo Bancario Cooperativo
FORNACETTE. Dopo l’approvazione del bilancio i vertici della Banca di Pisa e Fornacette hanno fornito ai soci informazioni riguardo il costituendo Gruppo Bancario Cooperativo, dopo che l’istituto ha...
FORNACETTE. Dopo l’approvazione del bilancio i vertici della Banca di Pisa e Fornacette hanno fornito ai soci informazioni riguardo il costituendo Gruppo Bancario Cooperativo, dopo che l’istituto ha lasciato Cabel per aderire a Iccrea.
Nel mese scorso è stata inoltrata l’istanza alla Banca Centrale Europea e alla Banca d’Italia con l’obiettivo di avviare il gruppo nel gennaio 2019.
Il costituendo Gruppo Bancario Cooperativo parte da un assetto di grande rilevanza, potendo già contare su 145 banche, 4 milioni di clienti, 2.600 sportelli presenti in 1.720 comuni italiani, un attivo di circa 150 miliardi, un patrimonio netto di 11, 4 miliardi ed un Cet1 ratio (parametro rappresentato principalmente dal capitale ordinario versato) superiore al 15 per cento.
Queste dimensioni collocheranno il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea – prima banca locale del paese – tra i primi quattro gruppi bancari italiani.
L’assemblea dei soci è stata anche l’occasione per l’istituto di annunciare l’apertura di una nuova filiale a Lucca, dopo quella inaugurata a inizio 2015 in viale Castracani.
In aggiunta la filiale di via Vittorio Emanuele II a Pisa si trasferirà in via Benedetto Croce – angolo via Turati, ma con un’immagine totalmente nuova, più dinamica e innovativa. Abbiamo rivolto alcune domande al direttore generale e alla responsabile marketing per saperne di più rispetto a queste novità.
Perché la scelta di realizzare una filiale “new concept”?
«Cambia il concetto di fare banca – spiega Gianluca Marini – e questo si rispecchia anche nel nuovo modello di servizio della filiale e nel suo design». La nuova filiale dunque è stata pensata come uno spazio in cui il cliente è al centro, «dove si punta alla relazione interpersonale e si offre un servizio innovativo. Dovrà essere per il cliente un’esperienza a valore aggiunto grazie anche all’utilizzo delle piattaforme digitali».
Il vostro canale online nato nel 2011 con Bccforweb è stato aperto in questi giorni anche alle filiali. Quali sono stati i primi risultati?
«Assolutamente positivi, siamo in grado di offrire un home banking evoluto ai nostri clienti che si sono subito dimostrati entusiasti di avere a disposizione una piattaforma digitale completa, coadiuvata dal supporto di un consulente di filiale – commenta Grazia Guantini - Si hanno quindi tutti i vantaggi di una banca online insieme al supporto di uno sportello territoriale».
A chi chiede se l’adesione al Gruppo Iccrea (ormai decisa da diversi mesi) e l’introduzione della piattaforma digitale porteranno ad un minor contatto con il territorio, il presidente Mauro Benigni risponde che il legame diretto con il territorio e la sua comunità è tra i punti di forza del Credito Cooperativo. «È un rapporto destinato ad evolversi ma non a scomparire. Anzi, sono proprio le differenti abitudini del cliente e lo sviluppo tecnologico a richiederci un’evoluzione da questo punto di vista», conclude Benigni.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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