Italia
Impianti sportivi, la gestione diventa sempre più un rebus
Dopo l’Asd Cascina anche l’Atletico chiede maggiore attenzione al Comune La gara per il “Fiorentini” non ancora pubblicata. Il presidente: vogliamo certezze
CASCINA. Ancora problemi nella gestione delle convenzioni per la cura degli impianti sportivi comunali. Dopo gli appelli dell’Asd Cascina, anche l’Atletico Cascina chiede più attenzione dal Comune in vista della prossima stagione calcistica. A differenza della maggiore società cascinese, che al momento di firmare per la gestione dello stadio Redini si era tirata indietro per le troppe garanzie fidejussorie richieste, l’Atletico Cascina, anche se vincitore di un bando, al momento resta senza convenzione per la gestione del “Fiorentini”. All’origine dello stallo burocratico alcune beghe finanziare dei Piccoli Azzurri, società che insieme a Pulcini Cascina e Atletico, faceva parte dell’associazione temporanea d’imprese (Ati) che aveva presentato il bando.
L’amministrazione comunale, dato il problema dei Piccoli Azzurri, aveva deciso di stralciare la convenzione (8 anni più 8) relativa all’impianto sportivo cascinese. Inutili le richieste dell’Atletico Cascina, disposto in accordo con le parti a estromettere i Piccoli Azzurri, e a promuovere i Pulcini Cascina a capogruppo dell’Ati attivata proprio per rispondere alle richieste del bando. Alla fine, l’amministrazione comunale aveva deciso di dare il “Fiorentini” in proroga all’Atletico Cascina per un anno (fino a giugno 2018), rimandando l’assegnazione definitiva dell’impianto tramite nuovo bando di gara.
Con estremo ritardo rispetto alla programmazione sportiva, invece, a oggi la nuova gara per la gestione del “Fiorentini” non è stata ancora pubblicata e l’Atletico Cascina, nei scorsi giorni, ha dovuto anche buttare giù un ulteriore boccone amaro. Con una comunicazione protocollata il 27 aprile, infatti, l’Anac (Ente nazionale anticorruzione) si era pronunciata in favore delle tre società vincitrici della gara ritenendo il problema finanziario dei Piccoli Azzurri, come non sufficiente per l’esclusione automatica delle concorrenti dal bando. Insomma, per l’Atletico Cascina, oltre al danno anche la beffa.
«Abbiamo bisogno di certezze – spiega Sandro Castagna, presidente del sodalizio gialloblù – L’Atletico Cascina è in costante crescita e vuole investire sul “Fiorentini” con un nuovo campo sportivo e riqualificazioni importanti dell’intera area. Abbiamo la disponibilità, le capacità e la volontà necessaria per gestire l’impianto. All’amministrazione, per il bene dei nostri tesserati (circa 150 dai 4 ai 15 anni) e della società, chiediamo maggiore attenzione e più celerità d’azione».
Carlo Palotti
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