Il Tirreno

Pontedera

La passione del giallo, ecco il gran finale

La passione del giallo, ecco il gran finale

In tanti alla premiazione del concorso letterario “Parole Guardate” organizzato dalla Fondazione Peccioliper e dal Tirreno

3 MINUTI DI LETTURA





PECCIOLI. La passione per il genere noir, il classico giallo con elementi misteriosi, ha contagiato i nostri lettori che in maniera numerosa hanno partecipato al concorso letterario “Parole Guardate - Giallo in provincia di Pisa”, organizzato dalla Fondazione Peccioliper e dal Comune di Peccioli, insieme al Tirreno. Il compito dei concorrenti non era facile: scrivere un racconto seguendo i canoni del giallo ma restando ancorati a ottomila battute.

Il vincitore di questa prima edizione, Alberto Silva, con il racconto “Carpe”, è stato protagonista, senza volerlo, di un incidente causato da qualcosa che ancora non è stato chiarito. Il giallo nel giallo, verrebbe da dire. Pochi giorni fa, infatti, Silva ha avuto un incidente stradale. Mentre viaggiava in moto ad una velocità superiore a 100 chilometri e percorreva un tratto dell’autostrada vicino a Livorno, è stato protagonista di una rovinosa caduta. Un guasto alla moto, lo ha fatto cadere, ha rischiato la vita. «Ma non sono state le protagoniste del racconto...», scherza Silva, che ancora porta i segni di quella caduta.

“Parole Guardate” è un progetto in cui letteratura, teatro e danza si uniscono e danno vita attraverso laboratori di teatro e di scrittura creativa alle parole di un unico scrittore di romanzi gialli e noir.

La terza edizione, quella di quest’anno, dedicata ai romanzi di Marilù Oliva, ha avuto due importanti novità: un laboratorio di scrittura creativa rivolto ai ragazzi dai 10 ai 15 anni condotto dalla scrittrice Paola Alberti dal titolo “Giocare con la parole” per imparare a scrivere e un concorso di racconti in collaborazione con Il Tirreno “Parole Guardate. Giallo in provincia 2018”.

Ieri mattina, dunque, in un palazzo Pretorio molto affollato, la fase finale dell’iniziativa. I racconti pervenuti sono stati selezionati da una giuria popolare e i quindici finalisti sono stati valutati dalla giuria di esperti composta dallo scrittore Romano De Marco, (presidente), dalla scrittrice Marilù Oliva, dalla criminologa Giovanna Bellini, dalla giornalista Sabrina Chiellini e da Marcello Cimino di Orme Gialle.

A condurre la premiazione, la giornalista di 50 Canale, Chiara Cini, anche lei scrittrice di racconti per bambini. Saluti del sindaco, Renzo Macelloni, molto soddisfatto dell’esito della tre giorni dedicata alla lettura. Ci sono speranze, insomma, anche per un’abitudine che sembra compromessa. «Abbiamo sentito che la rete Bibliolandia fa 120mila consegne all’anno di cui 2.500 solo a Peccioli», ha detto. L’immobile che il comune sta ristrutturando vicino al teatro e che sarà pronto dopo l’estate diventerà un punto di aggregazione e di riferimento, così ha spiegato il sindaco, per le attività di lettura, scrittura e musicali.

Sulla voglia di scrivere e di mettere nero su bianco il proprio pensiero si sono soffermati sia Romano De Marco che Marilù Oliva. Interventi anche di Cristiano Marcacci, capo area del Tirreno per Pisa, Pontedera ed Empoli, e di Marcello Cimino di Ombre Gialle.

Questa la motivazione del primo premio a “Carpe”: “La giuria ha premiato l’originalità della storia, la preponderanza dell’elemento noi, lo sconfinamento quasi nel gore, il finale imprevedibile. Il tutto velato da una sottile ironia”.

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web