Meteo
Uno sportello d’ascolto per aiutare gli atleti
FORNACETTE. Ormai combattere il bullismo è una battaglia che deve essere vinta in ogni ambito, quello sportivo compreso. È il messaggio voluto lanciare da “Calciando Oltre”, campagna intrapresa dal...
FORNACETTE. Ormai combattere il bullismo è una battaglia che deve essere vinta in ogni ambito, quello sportivo compreso.
È il messaggio voluto lanciare da “Calciando Oltre”, campagna intrapresa dal Fornacette Casarosa Asd: la società guidata dal presidente Luca Baldi durante gli ultimi mesi si è avvalsa dell’aiuto del Comune e delle forze dell’ordine per educare i tesserati su questo delicato aspetto.
Nella conferenza tenutasi ieri al campo sportivo Masoni di Fornacette tutti i protagonisti hanno voluto esporre le loro considerazioni finali alla stampa e ai genitori. «Sono molto contento di questo progetto perché crediamo che l’educazione sia la base della formazione di un calciatore – sostiene il presidente Baldi – Nessuno dei genitori e dei ragazzi era a conoscenza dell’iniziativa: questa decisione è stata presa al fine di avere un’interazione più genuina con le forze dell’ordine».
Forze dell’ordine che più volte si sono presentate al Masoni senza preavviso destando quindi la curiosità dei calciatori: «Qualcuno magari era anche un po’ stizzito dal fatto di dover interrompere l’allenamento – scherza il maresciallo Giorgio Campana – Ma sono rimasto felicemente sorpreso dall’attenzione che tutti i tesserati hanno riservato all’argomento: naturalmente abbiamo avuto un diverso approccio con i ragazzi più grandi rispetto a quelli più piccoli, ma la reazione è stata sempre positiva. Il punto focale è stato quello di insegnare loro che carabinieri e polizia non sono nemici da cui scappare, ma persone che possono aiutarti a risolvere alcune difficoltà».
La società ha inoltre ufficialmente comunicato due decisioni: la prima sarà istituire uno sportello di ascolto per tutti gli atleti dove uno psicologo potrà dar loro una mano laddove ce ne fosse bisogno; inoltre i rossoblù, dalla prossima stagione, avranno pure le squadre femminili sia di calcio a 11 che di calcio a 5.
Dario Pellegrini
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
