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Il giudice dispone una perizia 

Spari contro un’abitazione: il pm chiede una condanna

Spari contro un’abitazione: il pm chiede una condanna

BUTI. Una condanna a 2 anni e 4 mesi per quei due spari contro una finestra scelta a caso la sera di Natale in centro a Buti. È la richiesta del pm Miriam Pamela Romano per Giovanni Antonio Sanna, 42...

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BUTI. Una condanna a 2 anni e 4 mesi per quei due spari contro una finestra scelta a caso la sera di Natale in centro a Buti. È la richiesta del pm Miriam Pamela Romano per Giovanni Antonio Sanna, 42 anni, commerciante originario della provincia di Sassari e residente nel paese dove, secondo l’accusa, la vigilia di Natale esplose due colpi di pistola, calibro 7,65, finendo per infrangere la finestra dell’abitazione della famiglia Berti. I due proiettili avevano perforato la persiana della camera da letto conficcandosi in un peluche.

Il commerciante, difeso dall’avvocato Tina Lunesu, ha sempre negato di aver sparato. E anche ieri davanti al gup Donato D’Auria, il legale ha ribadito che non ci sono le prove per addebitare al suo assistito la responsabilità di quei colpi di pistola. Un’arma, peraltro, mai trovata dai carabinieri. In casa ne rinvenirono altre, poi consegnate agli investigatori dall’uomo che aveva il porto d’armi.

Il processo, con rito abbreviato, arriva dopo la denuncia da parte dei carabinieri per i reati di danneggiamento aggravato, porto abusivo di armi e omessa custodia. Il pm ha sottolineato che per tempistica e spostamenti dell’auto su cui si trovava Sanna ci sono elementi per raggiungere la prova della sua colpevolezza. Il giudice ha disposto una consulenza balistica sulle ogive sequestrate per stabilire l’effettiva appartenenza al calibro 7,65 e l’acquisizione delle immagini della videosorveglianza nell’area di piazza Garibaldi nei cui paraggi avvenne l’episodio inquietante per i proprietari della casa, assenti in quel momento, ma spaventati dopo aver visto la finestra danneggiata. L’udienza è stata fissata a metà giugno per l’assegnazione della consulenza. Era stato Gabriele Berti su Facebook a denunciare la vicenda postando le foto dei danni causati dai proiettili: «Abbiamo trovato il vetro della finestra di camera e il motore del condizionatore rotti. Qualcuno ha sparato due colpi dalla strada in direzione della casa. Sono rimasto scioccato dall’accaduto».

Pietro Barghigiani

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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