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Pratiche edilizie, da ieri la consegna è digitale

Pratiche edilizie, da ieri la consegna è digitale

Nuovo servizio in Comune: posta elettronica certificata e cd al posto della carta. La sindaca Ceccardi: «Miglioriamo in efficienza con risparmio di costi e tempo»

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CASCINA. A partire da ieri il Comune di Cascina fornirà le pratiche edilizie in formato digitale, via posta elettronica certificata o su cd. Con risparmio di tempo e costi per i professionisti e i tecnici che per lavoro si rapportano ogni giorno con gli uffici comunali cascinesi.

«Un passo che ci permette di migliorare l'efficienza della pubblica amministrazione, ridurre il consumo della carta, velocizzare la consegna delle pratiche», ha detto Susanna Ceccardi, sindaca di Cascina, durante la presentazione che si è svolta ieri mattina in municipio.

«Gli ordini professionali - ha proseguito la prima cittadina - chiedevano da tempo un servizio del genere e sono molto contenta che il Comune di Cascina, grazie al lavoro di squadra condotto dagli uffici, sia riuscito a mettere a punto il nuovo sistema. In pratica creeremo un nostro archivio digitale, sempre disponibile e consultabile dagli uffici, in modo tale che ad una richiesta di accesso agli atti si potrà rispondere senza tempi morti e con maggior rapidità e, soprattutto, senza costringere i professionisti, i tecnici e i cittadini a recarsi in Comune per ritirare la pratica».

«Il segnale più importante che vogliamo lanciare è quella dell'apertura del Comune verso l'esterno – ha aggiunto Roberto Sbragia, assessore all'edilizia privata di Cascina- dell'apertura alle richieste che arrivano dagli ordini professionali, che ringrazio per i loro contributi e verso i quali rinnovo la disponibilità a collaborare su ogni ulteriore aspetto che possa migliorare il rapporto con la pubblica amministrazione».

Il percorso è semplice. L'utente invia la richiesta di accesso agli atti, via posta elettronica certificata oppure su cartaceo, al Comune. La richiesta viene girata all'Ufficio relazioni con il pubblico che poi la invia all'ufficio interessato. L'ufficio digitalizza la pratica in formato pdf e la rigira all'Ufficio relazioni con il pubblico, cui spetta inviare i file digitali all'utente via pec. Senza far tornare il cittadino in Comune. Se la richiesta prevede l'invio di file molto pesanti, per esempio oltre i 30-40 megabyte, come nel caso siano richieste tavole in formato A0, allora la pratica sarà fornita su cd (ad un costo variabile in base al tipo di pratica richiesta).

Per quanto riguarda le tariffe, queste rimarranno invariate e gli utenti risparmieranno i costi della produzione delle fotocopie.

«Attualmente il costo per avere una pratica è di 20 euro per diritti di ricerca e visura – ha detto Lisa Macchioni, responsabile Ufficio relazioni con il pubblico di Cascina – che devono essere pagati tramite bonifico. Una volta pagato occorre inviare una copia dell'avvenuto versamento all'Urp, che procederà a inviare la pratica per pec. Resta comunque la possibilità di avere la pratica anche su carta ma il richiedente dovrà specificarlo espressamente».

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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