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Omicidio di Idy, incidente probatorio il 22
È stata accolta dal gip di Firenze Alessandro Moneti la richiesta di incidente probatorio per valutare lo stato di salute psichica di Roberto Pirrone, il tipografo 65enne che il 5 marzo scorso uccise...
È stata accolta dal gip di Firenze Alessandro Moneti la richiesta di incidente probatorio per valutare lo stato di salute psichica di Roberto Pirrone, il tipografo 65enne che il 5 marzo scorso uccise a Firenze a colpi di pistola il venditore senegalese Idy Diene, per futili motivi. La richiesta era stata avanzata dai legali di Pirrone, gli avvocati Sibilla Fiori e Massimo Campolmi. Arrestato poco dopo il fatto, Pirrone raccontò alla polizia di essere uscito di casa armato con l’intenzione di suicidarsi a causa di problemi economici, ma di aver poi cambiato idea e di aver deciso di sparare a un passante a caso, in modo da andare in carcere e non pesare più sulla famiglia. La prima udienza dell’incidente probatorio, per il conferimento degli incarichi peritali, è fissata per il 22 maggio prossimo. Idy Diene viveva a Pontedera e, ogni mattina, saliva in treno per recarsi a Firenze dove lavorava come venditore ambulante. Aveva sposato Rokhaya Kene Mbengue, già vedova di Samb Modou, uno dei due cittadini senegalesi che furono uccisi nel dicembre 2011 in piazza Dalmazia a Firenze. Per aiutare la donna, la Regione le ha concesso un contributo straordinario di 40mila euro in due anni.
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