Il Tirreno

Pontedera

Una vicenda partita in salita

Una vicenda partita in salita

Mara aveva alcuni problemi personale. E questo è stato sufficiente a far partire le indagini successive alla sua morte con il piede sbagliato anche se l’autopsia aveva portato i carabinieri sulla...

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Mara aveva alcuni problemi personale. E questo è stato sufficiente a far partire le indagini successive alla sua morte con il piede sbagliato anche se l’autopsia aveva portato i carabinieri sulla strada giusta. Prima era stato detto che la donna era morta per un malore. Il compagno (nella foto) aveva cercato di depistare gli inquirenti. Era poi emerso, con l'autopsia, ma già i soccorritori avevano visto i traumi, che Mara era stata picchiata, era stata presa a calci la sera precedente alla morte quando, insieme all’uomo e ad altri due amici era stata a Calci . I due conviventi avevano litigato, lui l'aveva picchiata (sul cadavere i segni delle percosse), l'aveva lasciata agonizzante ed era andato a dormire dopo che entrambi a cena avevano bevuto più del dovuto. All'alba, quando l'uomo si era svegliato, l'aveva trovata morta e aveva raccontato la storia del malore, cioè che Mara (che la sera prima aveva mangiato e bevuto con gli amici) si era sentita male ed era uscita per chiedere aiuto, mentre lui dormiva. Messo alle strette dagli inquirenti (le indagini erano state seguite dalla compagnia dei carabinieri di Pontedera), l’uomo si era contraddetto più volte. Le intercettazioni avevano aiutato a ricostruire una triste verità.

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